Potenzialità congressuali: Milano e Roma fra le prime 10 città in Europa per capacità di accogliere grandi eventi
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Sembra sia un mito da sfatare, quello dell’Italia in cronica carenza di strutture per eventi: il Belpaese si classifica infatti al 4° posto in Europa per superficie complessiva di spazi congressuali, per lo meno prendendo a riferimento le sedi con sala plenaria da almeno 2mila posti. I metri quadrati disponibili in Italia in quelle tipologie di sedi sono 597.543: meno della Germania (1.263.646 mq), della Francia (1.242.670 mq) e della Spagna (786.559), ma sufficienti a collocare il paese fra quelli a maggiore capacità ricettiva per i grandi eventi.

I dati arrivano da una ricerca condotta dal Laboratorio di Analisi del Mercato Congressuale Internazionale (LAMCI) dell'Università Cattolica di Milano, i cui risultati sono stati appena pubblicati nell’ebook Destinazione Europa. Strutture congressuali e fattori di attrattività delle principali città europee curato da Paola Bensi, Alessandra Carminati e Roberto Nelli.

Le sedi per eventi con plenaria da almeno 2mila posti
Secondo la ricerca, che per questo capitolo d’indagine ha preso in esame 551 strutture di grandi dimensioni di 302 città in 34 paesi europei, in Italia le sedi per eventi con plenaria da almeno 2mila posti sono 51, contro le 90 della Francia, le 82 della Germania e le 64 del Regno Unito. In Italia le dimensioni delle sale plenarie sono uniformemente distribuite sulle diverse capacità – il 29% ha fino a 2.500 posti, il 23% fino a 3.500, il 25% fino a 6.500 e il 22% più di 6.500 posti – mentre in Francia prevalgono gli spazi tra i 3.500 e i 6.500 posti, in Germania quelli di grandi dimensioni oltre i 6.500 posti e in Spagna e Regno Unito quelli più piccoli, fino a 2.500 posti.

Il posizionamento dell’Italia per tipologie di sedi
Dal confronto europeo, inoltre, emerge che l’Italia è seconda per numero di alberghi congressuali, dopo la Turchia e a pari merito con Germania e Spagna, mentre è prima, insieme alla Germania, per numero di arene utilizzate per eventi (13), quarta per numero di centri fieristico-congressuali e quinta per numero di centri congressi di grandi dimensioni.

Un nuovo indice per misurare il potenziale strutturale delle città
All’analisi di livello paese la ricerca LAMCI affianca quella delle città, che è stata condotta attraverso l’elaborazione dell'Indice Strutturale Congressuale (ISC) che valuta le potenzialità strutturali di 243 città europee stilandone la graduatoria in base alla loro capacità di accogliere eventi di grandi dimensioni in sedi con sala plenaria da almeno 2mila posti (escluse le arene). L’indice è stato costruito prendendo in esame 4 fattori: il numero totale di sedi congressuali presenti nella città e 3 variabili relative ai caratteri strutturali delle sedi con almeno 2mila posti in un’unica sala – la superficie complessivamente utilizzabile per meeting, la superficie espositiva totale coperta e il numero totale di spazi quale somma di tutte le sale delle strutture.

Parigi e Londra ai primi posti per sedi di grandi dimensioni
Il primo posto per potenzialità strutturale va a Parigi, che nelle sue 12 sedi di grandi dimensioni ha il primato per superficie totale dedicata ai meeting (434.693 mq), per superficie espositiva coperta (569.125 mq) e per numero complessivo di sale meeting (339). Seconda è Londra, che ha un numero molto elevato di sedi per eventi e una superficie totale dedicata di 238.460 mq in 13 sedi di grandi dimensioni.

Il potenziale di Istanbul
Seguono Berlino (160.619 mq per meeting in 6 sedi con almeno 2.000 posti), Barcellona (176.400 mq in 3 sedi) e Madrid (162.500 mq in 5 sedi, ma con una minore superficie espositiva coperta rispetto a Barcellona). Istanbul si colloca al 6° posto nella graduatoria complessiva, ma è seconda per numero di sale meeting (265) e terza per superficie dedicata ai meeting (177.333 mq in 9 sedi di grandi dimensioni).

Milano prima in Europa per superficie dei centri congressi
Milano è 7° nell’indice strutturale e si classifica al 3° posto per superficie espositiva coperta (417.000 mq), ma ha un numero non elevato di spazi a meeting (22° posto). La città si distingue però per i suoi centri congressi, per l'estensione dei quali è prima in Europa (92mila mq, pari al 62% dei 149mila mq di superficie complessiva per meeting disponibile). Chiudono la graduatoria delle prime 10 città europee per potenziale strutturale congressuale Roma, Vienna e Amsterdam.

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