La Camera di Commercio di Torino lancia il bando per la gestione trentennale del centro congressi Torino Incontra
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Il taglio delle risorse statali destinate alle Camere di Commercio si fa sentire anche a Torino. La Camera di Commercio del capoluogo piemontese ha infatti deciso di cedere il ramo della propria azienda speciale Torino Incontra che gestisce l’omonimo centro congressi, una mossa voluta per evitare il rischio chiusura dello spazio inaugurato più di vent’anni fa in pieno centro città.

L'avviso, pubblicato qualche giorno fa dalla Camera di Commercio per raccogliere le manifestazioni di interesse dal mercato, indica che la concessione dell'immobile avrà una durata di 30 anni (il centro congressi continuerà a ospitare eventi e a essere di proprietà della Camera di Commercio) e che la cessione comprende 6 contratti di lavoro a tempo indeterminato.

Il valore minimo del canone di concessione è di 422.500 euro annuali più Iva, e il concessionario può contare su due contributi, erogati alla luce del fatto che dovrà sostenere i costi dei lavori di messa a norma degli impianti (elettrici, meccanici, di protezione anticendio) che attualmente limitano la capienza di Torino Incontra a 400 persone rispetto alle 677 possibili.

Il primo contributo ha un importo non superiore al canone di concessione e sarà erogato in conto esercizio per 3 anni; il secondo prevede la riduzione, sino all’azzeramento del canone di concessione, per tutta la durata dei lavori di ristrutturazione e comunque per un periodo non superiore a 12 mesi.

L’avviso e i relativi allegati sono pubblicati sul sito della Camera di Commercio. Le manifestazioni d’interesse devono pervenire entro le ore 12 di venerdì 11 marzo 2016.

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