New York amplia il suo principale centro congressi: il nuovo Javits Center porterà alla città 2,2 miliardi l’anno
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Non si accontenta, New York, degli oltre 6 milioni di partecipanti a eventi di business che ospita ogni anno. Ne vuole di più, e per averli – e dare così ulteriore impulso alla propria economia– investirà un miliardo di dollari per ingrandire il suo principale centro congressi, il Jacob K. Javits Convention Center, quintuplicandone gli spazi con uno degli interventi di sviluppo “più aggressivi” nella storia della città.

Ad annunciarlo è stato Andrew Cuomo, governatore dello stato di New York che ha sottolineato come il piano di espansione sia finalizzato a “mantenere il ruolo del Javits Center come contenitore di primaria importanza per eventi, congressi e conferenze per la prossima generazione”.

La struttura, che sorge nel West Side di Manhattan e occupa 6 isolati, è il centro congressi più richiesto degli Stati Uniti: ospita eventi, congressi e fiere e nel 2014 vi si sono svolte 177 manifestazioni con 2 milioni di visitatori che hanno portato 478mila prenotazioni negli hotel della città. In totale, il Javits Center ha generato nel 2014 un indotto economico di 1,8 miliardi di dollari.

Il piano di ampliamento prevede l’aggiunta di 110mila metri quadrati di spazi congressuali, inclusa una sala plenaria di 5.500 metri quadrati che sarà la più grande di tutto il nord-est degli Stati Uniti, e la realizzazione di una nuova terrazza per 2.500 persone con vista sul fiume Hudson che potrà diversificare le tipologie di eventi opsitati.

A supporto dell’attività sarà costruito all’interno del centro un nuovo garage su 4 livelli, per un totale di 44mila metri quadrati che accoglieranno le operazioni di carico e scarico dei 20mila camion che ogni anno trasportano e recuperano i materiali per gli eventi che si svolgono al Javits.

La previsione di Cuomo è che l’ampliamento della struttura genererà 4mila posti di lavoro a tempo pieno e 2mila part-time, e che l’indotto economico aumenterà del 22%, aggiungendo 393 milioni di dollari l’anno agli 1,8 miliardi già prodotti. La ricaduta sugli alberghi dell’accresciuta attività del Javits dopo l’intervento espansivo è stimata in un aumento delle prenotazioni del 42% pari a circa 200mila camere aggiuntive l’anno.

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