Riqualificazione alberghiera, c’è tempo fino al 29 gennaio per richiedere le agevolazioni sulle spese 2015
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Nuova scadenza per gli albergatori in tema di agevolazioni fiscali. Sino al 29 gennaio è infatti possibile presentare la richiesta per godere del tax credit, il credito di imposta delle spese sostenute nel 2015 per gli interventi di riqualificazione delle strutture.

Secondo quanto stabilito dal Governo lo scorso maggio il credito d’imposta riconosciuto e utilizzabile in compensazione è pari al 30% delle spese sostenute nel triennio 2014/2016 ma non può superare i 200mila euro nel medesimo lasso temporale ed è alternativo, e quindi non cumulabile, con altre agevolazioni fiscali relative alle stesse voci di spesa.

Possono accedere all’agevolazione fiscale alberghi, villaggi-albergo, residenze turistico-alberghiere, alberghi diffusi e altre strutture ricettive con almeno 7 camere. Il credito di imposta può essere richiesto a seguito di interventi per la riqualificazione edilizia, l’eliminazione di barriere architettoniche, l’incremento dell’efficienza energetica e l’acquisto di mobili e componenti d’arredo.

I 20 milioni stanziati lo scorso anno per le spese del 2014 sono andati a ruba rivelandosi, di fatto, insufficienti. Secondo i dati diffusi dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (Mibact) sono pervenute infatti domande per oltre 77 milioni di euro e i fondi disponibili sono andati esauriti nel primo minuto del click day, cioè il giorno di presentazione delle domande online.

L’istanza di richiesta relativa al 2015 deve essere inviata telematicamente tramite il Portale dei Procedimenti entro le ore 16 del 29 gennaio 2016. L’inoltro invece della domanda vera e propria e dell’attestazione di effettività delle spese sostenute (il click day) è fissato dalle ore 10 del 1° febbraio fino alle 16 del 5 febbraio 2016.

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