Fortezza da Basso, via libera al progetto da 142 milioni per la riqualificazione del centro espositivo e congressuale fiorentino
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L’intervento sul complesso cinquecentesco che sorge nel cuore di Firenze sarà di quelli importanti: demolizione e ricostruzione del padiglione Cavaniglia, che diverrà una struttura espositivo-congressuale capace di accogliere fino a 5mila visitatori, realizzazione di due nuovi padiglioni, l’Imperiale e il Bellavista, e rifunzionalizzazione strutturale, impiantistica ed energetica degli altri padiglioni fra cui lo Spadolini, che dispone di circa 27mila metri quadrati di superficie espositiva.

Il progetto preliminare della riqualificazione della Fortezza da Basso, che prevede un investimento di 142 milioni di euro, è stato approvato dalla giunta comunale nell’ultima seduta del 2015 con l’obiettivo, ha detto l’assessore fiorentino all’urbanistica Lorenzo Perra “di valorizzare e consolidare il ruolo nazionale e internazionale della Fortezza come polo espositivo e congressuale e di consentire una nuova fruizione della struttura da parte della città con un progetto di integrazione nel tessuto urbano e uso pubblico delle sue piazze e dei suoi spazi verdi”.

Le nuove edificazioni previste dal progetto, elaborato dal tecnici del Comune di Firenze, ricostituiscono morfologicamente i bastioni perduti nel corso del tempo e sono ispirate alla struttura cinquecentesca, di cui recuperano il disegno e la composizione. L’intervento sarà guidato da criteri di sostenibilità, risparmio energetico e utilizzo di tecnologie innovative, ed è previsto che sia portato a termine entro il 2017.

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