La Nuvola di Fuksas è quasi terminata: a maggio 2016 l’inaugurazione ma gli eventi dovranno aspettare l’estate 2017
A
Il progetto è del 1999, la prima pietra è stata posata nel 2007. Se tutto andrà bene – cosa di cui ormai è legittimo dubitare – il primo evento dovrebbe svolgervisi nell’estate 2017, quando tutte le opere complementari, compreso il foyer, saranno finalmente ultimate. La travagliata storia del nuovo centro congressi di Roma, quella Nuvola di Fuksas futuro fiore all’occhiello del quartiere dell’Eur, sembra avvicinarsi alle battute conclusive.

L’opera è quasi terminata, riporta Repubblica.it, e al momento una squadra di tecnici sta montando i 15mila metri quadrati di telo trasparente che la avvolgerà dandole l’aspetto di un’astronave sospesa nel vuoto. La data dell’inaugurazione è certa, dice il quotidiano, ed è fine maggio 2016, anche se è possibile che si slitti ancora di qualche settimana, per arrivare però non oltre giugno.

Il taglio del nastro non segnerà però l’inizio dell’attività congressuale, che dovrà aspettare l’estate del 2017, un anno dopo l’inaugurazione. Le opere complementari saranno terminate a dicembre 2016, poi occorreranno ancora 6 mesi per mettere in moto il tutto. Una tabella di marcia ancora molto approssimativa, senza contare che la “Lama”, cioè l’albergo di 16 piani con 400 camere che sorge accanto al centro congressi, deve ancora essere venduto da Eur SpA a qualcuno (un fondo di investimento) che ne dovrà terminare la costruzione e affidarne la gestione a una catena alberghiera. Tempi lunghi, prevede l’articolista.

Commenta su Facebook

Altro su...

Centri congressi