Accor compra Fairmont, Raffles e Swissôtel per 2,8 miliardi di dollari e acquisisce 155 alberghi di lusso in 34 paesi
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Un altro passo dell’hotellerie internazionale verso la concentrazione in poli alberghieri sempre più grandi. Dopo Marriott, che un mese fa ha comprato Starwood divenendo così la maggiore catena al mondo, ora è AccorHotels a muoversi con l’acquisto di FRHI Hotels & Resorts, la società cui fanno capo i brand Fairmont, Raffles e Swissôtel.

I venditori sono il Qatar (Qatar Investment Authority) e l’Arabia Saudita (Kingdom Holding Company of Saudi Arabia), che incasseranno 840 milioni di dollari in contanti e 46,7 milioni di azioni Accor di nuova emissione, con le quali diverranno azionisti del gruppo francese al 10,5% e 5,8% rispettivamente. Con questa operazione Accor consolida il proprio posizionamento nell’hotellerie di lusso, segmento ritenuto ad alto potenziale di crescita e di profittabilità e in grado di costruire valore sul lungo termine.

Gli alberghi acquisiti sono 155, di cui 40 in fase di realizzazione, per un totale di 56mila camere (13mila da realizzare) in 34 paesi e 45mila dipendenti. Tutti gli alberghi sono operati con contratti di gestione, eccetto 6 strutture in affitto. Solo una è di proprietà. Della collezione FRHI fanno parte icone quali il Savoy di Londra, il Plaza di New York, il Raffles di Singapore e il Fairmont Peace Hotel di Shanghai.

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