Starhotels chiude l’anno con 159 milioni di fatturato e dona a Firenze il restauro di piazzale Michelangelo
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Un omaggio alla città natale e una celebrazione dei risultati raggiunti in 35 anni di attività. Questo lo spirito con cui Starhotels, la catena alberghiera tutta italiana nata a Firenze nel 1980, donerà al Comune 1.037.000 euro per il restauro di piazzale Michelangelo, la “terrazza” dalla quale si gode di una vista spettacolare sull’intera città.

Starhotels è abituata a celebrare i suoi compleanni con donazioni, piccole o grandi, a beneficio delle città – 12 in Italia, più New York, Parigi e Londra  – in cui sono ubicati i suoi alberghi, ma questa volta farà le cose davvero in grande: “Le nostre radici sono ancora qui e pensiamo che il nostro aver saputo esportare un’ospitalità di qualità abbia molto a che fare con la nostra 'fiorentinità'” 
spiega Elisabetta Fabri, presidente e amministratore delegato di Starhotels.

A stimolare la decisione sono stati l’introduzione del decreto Art Bonus che incentiva fiscalmente le donazioni a favore dell’arte e del patrimonio culturale e gli ottimi risultati di business conseguiti quest’anno. “Prevediamo di chiudere l’esercizio 2015 con ricavi realizzati in Italia pari a circa 159 milioni di euro, che sono il 13,5% in più rispetto al 2014” dice Elisabetta Fabri. “Piazzale Michelangelo, un monumento da cui ammirare altri monumenti, meta irrinunciabile per turisti e fiorentini, è stata una scelta naturale”.


“Dare un contributo alla tutela e allo sviluppo del nostro immenso patrimonio d’arte supera il concetto di redditività dell’investimento” dice la Fabri. "Alle istituzioni chiediamo accuratezza nella gestione del progetto, tempi certi, trasparenza, informazione e la possibilità di avere rapporti continuativi” conclude il presidente di Starhotels, ribadendo che l’attenzione della catena verso queste iniziative continuerà anche negli anni a venire.

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