Marriott compra Starwood per 12,2 miliardi di dollari, nasce la catena alberghiera più grande del mondo
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Le voci dell'imminente vendita erano nell’aria da tempo, ma oggi è ufficiale. Marriott International ha battuto la concorrenza di Hyatt, InterContinental e dei gruppi alberghieri cinesi e ha comprato Starwood Hotels & Resorts Worldwide con un’operazione finanziaria da 12,2 miliardi di dollari (11,3 miliardi di euro). In base ai termini dell'intesa 340 milioni di dollari saranno pagati cash e il restante ammontare in titoli: per ogni azione gli azionisti Starwood riceveranno infatti 2 dollari in contanti e 0,92 azioni Marriott.

La fusione tra i due colossi americani dovrebbe concludersi entro la metà del 2016 creando quella che, di fatto, sarà la catena alberghiera più grande del mondo. La nuova società sarà presente in più di 100 paesi del mondo con 1,1 milione di camere in 5.500 tra alberghi e resort di proprietà e in franchising appartenenti a 30 brand del segmento lusso. Ai brand Marriott, fra cui Ritz-Carlton, Renaissance e JW Marriott, si aggiungeranno ex-Starwood fra cui Le Méridien, Sheraton, St Regis, Aloft, W e Westin, questi ultimi 2 tra i preferiti dal target dei giovani big spender cui punta Marriott.

I ricavi aggregati dei due gruppi, per l'anno fiscale terminato il 20 settembre 2015, sono di 2,7 miliardi di dollari. A partire dal secondo anno dall'acquisizione Marriott si aspetta una riduzione annua dei costi di circa 200 milioni di dollari e un incremento degli utili: oltre alla possibile vendita di asset dopo la transazione, i costi di gestione e amministrazione saranno infatti ottimizzati grazie a economie di scala in settori quali le prenotazioni, gli appalti e la fornitura di servizi.

L’operazione, definita dall’amministratore delegato di Marriott Arne Sorenson “un’opportunità per creare valore e rafforzare la competitività in un mercato in rapida evoluzione”, porterà a un’unica piattaforma di prenotazione e alla fusione dei programmi fedeltà.

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