Chi sono gli stranieri che spendono di più per soggiornare negli alberghi italiani
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Gli albergatori devono potenziare gli investimenti per disegnare i servizi a misura degli ospiti che provengono dal Medio Oriente e da Hong Kong. I primi sono quelli che nel primo semestre di quest’anno hanno dato il contributo maggiore alle entrate degli hotel italiani; i secondi quelli potrebbero darlo nel prossimo futuro.

La classifica stilata da Hotels.com delle 10 nazionalità che nel primo semestre 2015 hanno speso di più negli alberghi della penisola rivela che i mediorientali hanno sborsato mediamente 194 euro a camera per notte superando così gli statunitensi, 169 euro, e i cittadini di Singapore che, con una spesa di 161 euro, hanno battuto tailandesi (160 euro) e sudafricani (159 euro).

La parte centrale della top ten è occupata da cinesi, indiani e messicani, mentre le ultime 2 posizioni spettano agli australiani e ai cittadini di Hong Kong, che sono gli ultimi per spesa ma quelli con il maggiore potenziale di crescita.

Nell’arco di un anno la spesa media dei viaggiatori provenienti da Hong Kong è passata da 132 a 153 euro, con un incremento del 16% che supera di 2 punti quello dei cittadini di Medio Oriente, Singapore, Sudafrica e Taiwan.

Chi invece ha speso meno sono stati gli ungheresi, 87 euro, seguiti da polacchi, greci, portoghesi e spagnoli, questi ultimi con una media di 100 euro. Anche i tedeschi hanno ridotto, seppur di poco, il proprio budget. Rispetto al 2014 la spesa per una camera è scesa dell’1% attestandosi a 111 euro.

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