Dopo 67 anni torna a Milano il congresso mondiale delle fiere, i lavori al MiCo con l’organizzazione di AIM Group
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È nata a Milano, dove torna adesso per la prima volta dopo 67 anni. UFI, l’associazione internazionale degli organizzatori fieristici è stata fondata a Milano nel 1925 per promuovere la cooperazione fra gli enti fieristici e rivitalizzare il settore dopo la fine della prima Guerra Mondiale. Oggi riunisce 673 organizzazioni di 84 paesi, e a dal 4 al 7 novembre torna in città per tenervi il proprio congresso annuale.

I delegati attesi per i tre giorni di lavori sono circa 450 fra organizzatori, rappresentanti, associazioni e fornitori di servizi che operano in un settore di grandi numeri: i dati UFI parlano infatti di 30mila manifestazioni fieristiche ogni anno nel mondo che coinvolgono 2,8 milioni di espositori diretti e 260 milioni di visitatori.

Sede dei lavori sarà il MiCo, il centro congressi gestito da Fiera Milano Congressi, con l’organizzazione di AIM Group. Il programma congressuale è articolato e prevede sessioni plenarie, meeting paralleli, riunioni del capitoli macroregionali e momenti di networking, mentre la cena di gala per i delegati e i loro accompagnatori è prevista al Palazzo del Ghiaccio.

Per gli accompagnatori il programma è all’insegna delle esperienze che offre la città: corso di cucine, visita al Silos Armani, al nuovo MUDEC, il museo delle culture, e alla Fondazione Prada, con post tour dedicato al museo storico dell’Alfa Romeo ad Arese e agli itinerari di cultura Milanesi.

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