Liverpool, in 7 anni di vita il centro congressi ha generato una ricaduta economica di 1,3 miliardi di euro
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Il business degli eventi paga, eccome. Lo ha confermato pochi giorni fa Joe Anderson, sindaco di Liverpool, annunciando che da quando è stato aperto, nel 2008, l’ACC Liverpool ha generato una ricaduta economica sulla città e sul suo territorio pari a 1 miliardo di sterline (1,3 miliardi di euro).

Il dato si riferisce all’impatto economico degli eventi ospitati nelle due strutture che compongono il complesso dell’ACC (Arena and Convention Centre), il cui design ricorda una farfalla che si posa sull’acqua: la Echo Arena da 11mila posti e il BT Convention Centre con sala plenaria da 1.350 posti.

Il sindaco ha rivelato le dimensioni economiche del business generato dagli eventi la scorsa settimana, in occasione dell’evento di inaugurazione dell’Exhibition Centre, la nuova “aggiunta” al complesso dell’ACC fortemente voluta dall’amministrazione comunale per incrementare ulteriormente la capacità della città di ospitare grandi manifestazioni.

Il nuovo centro espositivo, collegato all’arena e al centro congressi da un ponte, si sviluppa su una superficie di 8.100 metri quadrati, con 3 padiglioni, numerose sale meeting, ristoranti e bar. Costato 40 milioni di sterline, è affiancato da un nuovo hotel congressuale da 200 camere che sarà aperto il prossimo gennaio con il marchio Pullman di Accor. La stima è che la struttura fieristica genererà, direttamente e indirettamente, 1.300 posti di lavoro e che, una volta a regime, porterà 40 milioni di sterline l'anno di impatto economico sulla città.

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