Centri congressi in ripresa: in Europa i fatturati in maggiore crescita, ma permangono 4 fattori di rischio
A
Il fatturato dei centri congressi è cresciuto più dell’economia nel suo complesso, con le strutture europee in prima fila per incremento del business: cifre alla mano, AIPC – l’associazione internazionale dei centri congressi – conferma il trend positivo indicando che il settore non sta più soltanto intercettando i fenomeni di ripresa, ma è tornato a contribuire alla crescita economica delle destinazioni.

I dati consuntivi diffusi da AIPC sono quelli relativi all’attività dei propri 175 associati in 57 paesi del mondo nel 2014: l’incremento medio dei ricavi è stato del 5,8%, a fronte del 3,1% registrato l’anno precedente, con un picco che in Europa ha toccato il 7,7%, significativamente superiore alla debole crescita del 2,8% rilevata nel 2013.

L’indagine annuale dell’associazione evidenzia inoltre che sono in aumento gli interventi di ristrutturazione dei centri congressi e che la maggior parte degli associati (il 63%) ha indicato di avere in programma o di avere già intrapreso progetti di ampliamento e sviluppo delle strutture. In leggera flessione, invece, la fiducia dei gestori nella crescita economica dei propri paesi: a dirsi ottimista è il 74% degli intervistati, contro il 79% della rilevazione precedente.

I gestori hanno infine indicato i principali rischi che possono pregiudicare la crescita continuativa dei centri congressi: in primis la debolezza generale dell’economia, poi la riduzione della spesa pubblica, che da una parte penalizza gli eventi promossi da governi e istituzioni e dall’altra, soprattutto in Europa dove molti centri congressi sono di proprietà pubblica, taglia gli investimenti nelle strutture. Preoccupano inoltre la crescente competizione fra i centri congressi, l’insufficiente disponibilità alberghiera e le tariffe elevate applicate dagli alberghi, in grado di compromettere il business delle strutture per congressi ed eventi.

Commenta su Facebook