Starhotels chiude il bilancio a +7% con un utile di 3,5 milioni di euro: terminate le ristutturazioni il 2015 vedrà ricavi record
A

Elisabetta Fabri

Crescita, investimenti, espansione all’estero: il bilancio è positivo su tutti fronti per Starhotels, che ha chiuso l’esercizio 2014 con ricavi da prestazioni alberghiere pari a 157,7 milioni di euro (10,4 milioni in più rispetto al 2013) e un utile di 3,5 milioni di euro.

La catena italiana, che conta oggi 24 alberghi, 20 dei quali in Italia e gli altri a New York, Londra e Parigi, ha registrato ricavi in aumento del 3,3% nella capogruppo Starhotels SpA; ricavi “aggiuntivi” (rispetto all’anno precedente) da parte dei due alberghi londinesi The Gore e The Pelham che, operativi da luglio 2014, hanno portato 6,2 milioni di euro; ricavi stabili con la controllata SAS Castille che detiene e gestisce lo Starhotels Castille a Parigi.

Nel corso degli ultimi 10 anni, Starhotels ha investito 185 milioni di euro per ristrutturare e riqualificare i propri alberghi, inclusi lo Starhotels Rosa Grand a Milano, il Michelangelo a Firenze, il Majestic di Torino, il Metropole di Roma e il Terminus di Napoli, questi due ultimi con interventi da poco iniziati.

“Le ristrutturazioni concluse nei primi due mesi del 2015”, commenta Elisabetta Fabri, presidente e amministratore delegato di Starhotels”, ci permettono di avere tutte le 3.802 camere disponibili alla vendita per la prima volta e quindi di prevedere ricavi record nel 2015, anno che vedrà anche la riorganizzazione della sede centrale per la messa a punto di una macchina gestionale alberghiera unica in Italia".

Commenta su Facebook