Federalberghi lancia la campagna "Fatti furbo" e invita a prenotare gli alberghi via telefono per avere tariffe migliori
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Federalberghi scende in campo per tutelare gli interessi dei propri associati nei confronti delle agenzie online e lancia Fatti furbo, la campagna di comunicazione che invita i consumatori a prenotare gli alberghi direttamente, per ottenere tariffe più convenienti, senza passare per i portali di prenotazione.

Da domani sui siti web degli hotel si potranno trovare offerte e pacchetti assenti dalle proposte delle agenzie online, ma scovarvi tariffe inferiori a quelle presenti su Booking.com rimane, per il momento, impossibile.

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato non ha abolito completamente le parity rate, le clausole contrattuali tra le agenzie di prenotazione e gli alberghi che obbligano questi ultimi a garantire l’identico prezzo su tutti i canali di distribuzione. Secondo quanto stabilito ad aprile dell’Antitrust, gli albergatori italiani da luglio possono proporre tariffe più basse di quelle presenti su Booking (Expedia è ancora sotto istruttoria) solo telefonicamente, via email, di persona, attraverso i programmi fedeltà o canali online terzi (per esempio, portali di promozione della destinazione), ma non sui siti delle proprie strutture.

La decisione non ha soddisfatto Federalberghi, che ha fatto ricorso al Tar del Lazio per abolire questo limite di commercializzazione e fatto appello alle istituzioni: “Considerato che i tempi tecnici di definizione del ricorso non saranno immediati", ha detto il direttore generale dell'associazione Alessandro Nucara, "chiediamo al Governo di intervenire con urgenza, vietando per legge queste clausole vessatorie".

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