Inaugurato a Milano il “nuovo” Excelsior Gallia, Katara Hospitality cerca altri investimenti in Italia
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È già operativo da più di un mese, ma la presentazione ufficiale alla città, con la cerimonia di inaugurazione e il taglio del nastro, è avvenuta il 12 maggio: l’Excelsior Hotel Gallia, dopo una lunga ristrutturazione che sembra sia costata intorno ai 100 milioni di euro, ritorna così a occupare un posto di primo piano nell’hotellerie di lusso milanese.

Lo storico albergo aperto nel 1932, che sorge di fianco alla Stazione Centrale, è gestito da Starwood con il brand The Luxury Collection ed è oggi di proprietà di Katara Hospitality, il fondo del Qatar proprietario dell’InterContinental di Roma e di altri 13 alberghi iconici in 6 paesi: a tagliare il nastro è stato proprio il presidente di Katara Hospitality, Nawaf Bin Jassim Bin Jabor Al-Thani, che ha confermato l’intenzione di continuare a investire in Italia: “Il mercato è di grande attrattiva e vogliamo continuare a portare in Italia investimenti, know how e posti di lavoro. Ci sono ora molte opportunità, entro l’anno forse annunceremo una nuova operazione”.

La ristrutturazione multimilionaria ha riportato il Gallia all’antico splendore Belle Epoque, aggiungendovi un’ala moderna ricavata dalla demolizione di 4 edifici adiacenti: l’intero progetto architettonico e di interior design è stato affidato allo studio Marco Piva, che ha portato in albergo anche una collezione di 500 opere d’arte fra sculture, dipinti e fotografie.

L’albergo, davvero lussuoso, offre oggi 225 camere di design, fra cui 53 suite: la più grande è la Katara Suite, che si estende su 1.000 metri quadrati al 7° piano dell’albergo (con due terrazza private, spa e 4 camere da letto) e che viene venduta a 20mila euro a notte. Altre 5 suite sono dedicate ai grandi architetti e designer milanesi – Vico Magistretti, Achille Castiglioni, Giò Ponti, Luigi Caccia Dominioni e Franco Albini – e presentano alcune loro creazioni iconiche.

Gli spazi meeting occupano l’ala moderna dell’albergo, con ingresso indipendente: 12 sale, la plenaria da 400 posti, e un grande foyer. Da segnalare inoltre la cupola storica dell’albergo, trasformata in piccola sala polifuzionale con mega schermo e poltrone a scomparsa che può essere utilizzata per meeting, proiezioni e feste private.

L’offerta gastronomica è in capo agli chef a tre stelle Michelin Enrico e Roberto Cerea, che gestiscono il ristorante e il roof top bar, aperti alla città e non solo agli ospiti; la spa è invece la prima in Italia del brand Shiseido e si estende su 1.000 metri quadrati fra il 6° e il 7° piano, dove si trovano anche la piscina e l’area fitness.

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