Venduta nel lucchese la Villa Reale di Marlia, diventerà un hotel extralusso
A
È una delle più note dimore storiche dei dintorni di Lucca e sorge nell’omonima frazione del comune di Capannori: la Villa Reale di Marlia, che fa parte delle “ville monumentali lucchesi” costruite a partire dal XV secolo nella campagna intorno alla città da ricchi banchieri e mercanti di seta, è stata ora acquistata da una coppia residente in Svizzera che, dopo averla restaurata sotto la tutela della Soprintendenza, vi aprirà un hotel extralusso.

A dare la notizia è Lionard Luxury Real Estate, la società immobiliare che ha curato la vendita: gli interni degli edifici che compongono il complesso della villa, informa una nota, si estendono su 18mila metri quadrati e sono circondati da un parco di 19 ettari dove sono ancora conservati i giardini seicenteschi, tra cui il Teatro di Verzura. Era proprio nello spettacolare teatro all'aperto, con pareti di siepi di tasso e statue in terracotta dei personaggi della Commedia dell'Arte, che Paganini suonava nelle notti d’estate per la principessa Elisa Bonaparte Baciocchi, sorella di Napoleone che nel 1806 aveva acquistato la villa rendendola celebre.

Dopo la caduta di Napoleone, la villa passà di mano in mano fino al 1924, quando fu acquistata dai conti Pecci Blunt che la salvarono dalla distruzione e dai cui figli i futuri hotelier dalla Svizzera l’hanno acquistata.

Commenta su Facebook