Gli alberghi europei aumentano di valore, ecco le piazze che fanno più gola agli investitori
A
È il quinto anno consecutivo che gli alberghi europei acquistano valore dopo il crollo del 2008-2009. Adesso, benché ancora inferiore del 15% rispetto ai picchi degli anni 2006 e 2006, il valore delle strutture ricettive europee ha risalito la china e tocca le cifre più alte degli ultimi anni. Merito delle buone performance del business dell'ospitalità che, tranne qualche eccezione, è stato registrato in tutto il continente, e del conseguente interesse degli investitori, che ha spinto verso l’alto il valore commerciale degli alberghi.

L’European Hotel Valuation Index di HVS, che considera il valore  degli alberghi a 4 e 5 stelle di 33 città europee, indica che le più elevate performance di crescita sono state registrate nel sud Europa e nel Regno Unito: le 5 città dove il valore per camera è cresciuto maggiormente nell’ultimo anno, a causa di un significativo incremento della domanda, sono infatti Madrid (+14,3%), Manchester (+13,5%), Dublino (+13,2%), Birmingham (+11%) e Lisbona (+10,3%). Le 5 città dove invece c’è stato il decremento di valore più significativo, spesso a causa delle instabilità e turbolenze politiche, sono Mosca (-37,9%), San Pietroburgo (-31,6%), Istanbul (-9,9%), Varsavia (-7%) e Bratislava (-6,3%).

In termini assoluti, la città europea con il più elevato valore alberghiero è Parigi, dove un investitore che volesse acquistare un hotel dovrebbe sborsare 703.935 euro per camera. Al secondo posto Londra, con un valore medio per camera di 678.222 euro per camera, e al terzo Zurigo, con 534.645 euro. Roma e Milano sono rispettivamente al 5° e 7° posto: a Roma il valore per camera è di 375.127 euro, e a Milano di 300.396 euro: la media del continente è di parecchio inferiore e si attesta sui 246.641 euro. Entrambe le città italiane hanno registrato un incremento di valore nell’ultimo anno, pari a +5,7% per Milano (dove l’Expo sta giocando un ruolo importante) e a +3,7% per Roma.

Le città che chiudono la classifica con i valori più bassi sono Sofia, Bratislava, Tallinn, Bucarest e Atene: ad Atene il valore per camera è di 118.234 euro, mentre a Sofia è di 99.902 euro. In queste destinazioni pesa sia la bassa domanda sia, come nel caso di Atene, l’incertezza sulla stabilità economica del paese.

Commenta su Facebook