Palazzo Ricasoli di Firenze apre agli eventi e ai soggiorni executive con il nome Leone Blu
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È una dimora fiorentina cinquecentesca affacciata sul Lungarno Corsini, il tratto più elegante del lungofiume per le residenze nobiliari che si susseguono l’una accanto all’altra. Palazzo Ricasoli, di proprietà dell’omonima famiglia che ha fatto la storia della città, torna a riaprirsi alla ricettività e agli eventi con il nome Leone Blu.

Già nell’Ottocento il palazzo era conosciuto dai turisti come Grand Hotel de New York, punto di riferimento per i viaggiatori americani. Oggi, dopo l’intervento di restyling curato dal progettista Piero Brarda, Leone Blu mette a disposizione 9 suite arredate ciascuna in maniera diversa ma tutte con pezzi di antiquariato e di design.

La dimora è aperta agli eventi di piccole dimensioni cui offre 2 sale dotate delle attrezzature tecniche di base: la sala Bettino (70 metri quadrati per 30 persone) e la sala degli Specchi (90 metri quadrati per 70 persone). Per quanto riguarda i servizi di ristorazione, per coffee break e lunch il Leone Blu, che non dispone di ristorante, propone Galateo Ricevimenti, catering fiorentino con cui ha una collaborazione in esclusiva.

Il palazzo, che a breve ospiterà la famiglia reale belga, propone anche soluzioni corporate rivolte alle aziende che necessitano, per i propri manager, di soluzioni di ospitalità a Firenze sia saltuarie che continuative.

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