Expo, come si stanno preparando gli albergatori milanesi per accogliere i visitatori internazionali
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Informazione, accoglienza, ristorazione e sostenibilità. Sono i 4 ambiti su cui gli albergatori milanesi stanno lavorando per adeguare e potenziare la propria offerta per i visitatori internazionali che arriveranno in città in occasione di Expo.

L’indagine che HotelTonight, la app per le prenotazioni alberghiere last minute, ha condotto presso gli hotel di Milano ha rilevato che l’86% delle strutture ha almeno un membro dello staff che parla inglese ma che solo il 13% ha intenzione di assumere personale che parli altre lingue per poter accogliere gli ospiti stranieri. Dopo l’inglese, le lingue più diffuse negli alberghi di Milano, con almeno un dipendente che le parla, sono francese (81%), spagnolo (68%) e tedesco (40%), mentre poco parlate sono russo e portoghese (22%). Nessuna menzione del cinese, sebbene nel semestre dell’Esposizione Universale si attendano a Milano più di un milione di visitatori dalla Cina.

Il 18% degli albergatori intervistati da HotelTonight ha inoltre in programma di tradurre il materiale informativo relativo al proprio hotel in più lingue (a 3 mesi dall’Expo, la scadenza per concretizzare l’intenzione è davvero stretta) e un altro 18% pensa di introdurre un menù internazionale nella propria offerta ristorativa.

Anche in tema di sostenibilità, uno degli argomenti portanti di Expo 2015, l’hotellerie milanese sembra poco pronta: ad avere adottato una qualche misura per il risparmio energetico è il 68% delle strutture, mentre la riduzione dello spreco di cibo è un obiettivo perseguito solo dal 41% degli alberghi. Il 45%, infine, mette in atto azioni per compensare l’impatto ambientale dell’attività alberghiera.

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