Wi-fi in albergo: i paesi e le città del mondo dove la connessione è migliore e gratuita
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Sono gli alberghi asiatici a offrire il wi-fi di migliore qualità, seguiti da quelli europei e statunitensi. L'ordine però si ribalta se si considera la gratuità della connessione: gli Stati Uniti sono al 1° posto per numero di alberghi (85%) che non prevede tariffe extra per il wi-fi in camera. Seguono l’Europa, 75%, e l’Asia, 61%.

Il risultato emerge dall’indagine condotta da Hotelwifitest.com, sito che monitora le recensioni della velocità e qualità del wi-fi di circa 100mila hotel in tutto il mondo. Le valutazioni si basano sull’esperienza degli ospiti o, per alberghi ancora privi di stime fatte in loco, su un algoritmo predittivo che utilizza parametri come la qualità media della connessione nella città in cui si trova la struttura o la catena alberghiera a cui appartiene. Per ogni albergo Hotelwifitest.com specifica anche se il wi-fi è gratuito o a pagamento.

Forte del proprio database di informazioni, il sito ha pubblicato la classifica dei 50 paesi e delle 50 città del mondo dove gli alberghi hanno il wi-fi di migliore qualità e la percentuale di quelli che lo offrono gratuitamente. Per buona qualità si intende una connessione a velocità di download di almeno 3 megabit per secondo e di upload di 500 kilobit per secondo (quella suggerita da Skype per effettuare una videochiamata di qualità). Per quanto riguarda la gratuità, la voce si riferisce all'opzione di connessione gratuita nelle camere e non solo negli spazi comuni dell’albergo.

Analizzando i 50 paesi in cui si trova il maggior numero di alberghi testati, la Corea del Sud risulta al 1° posto per buona qualità della connessione wi-fi, raggiunta dal 92% delle strutture. Seguono Giappone e Ucraina, rispettivamente al 2° e al 3° posto. La velocità di connessione non va però di pari passo con la gratuità.

Il Vietnam, 20° per qualità, si aggiudica il gradino più alto del podio (95,8%) fra i paesi con il maggior numero di alberghi con connessione wi-fi gratuita. Il 2° posto è occupato dalla Cambogia (ultima, però, per qualità) e il 3° dalla Norvegia, 8° per qualità.

I dati sono a doppia lettura anche in Italia. Sempre secondo Hotelwifitest.com gli alberghi italiani che mettono a disposizione dei propri ospiti una valida connessione wi-fi non sono nemmeno la metà, fermandosi al 37,9 % ma oltre il 70% permette di navigare gratuitamente. Il quadro viene confermato anche dall’analisi compiuta su 50 città del mondo.

La classifica, che è guidata da Stoccolma sia per qualità sia per gratuità (88,9% e 89,5%), considera 2 città italiane, Roma e Milano. La prima si aggiudica il 18° posto per qualità ma quasi l’80% dei suo alberghi offre gratis la connessione. Nella seconda, 38° per qualità, oltre il 71% degli hotel dà l'opportunità di navigare anche in camera senza costi aggiuntivi.

Dopo Stoccolma, le altre 2 città in cui si trova il maggior numero di alberghi con un buon wi-fi sono Budapest e Tokyo. Quelle, invece, in cui è meglio rinunciarvi sono Albufeira, in Portogallo, e Atlanta e San Antonio negli Stati Uniti.

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