Un anno di tariffe alberghiere: l’andamento dei prezzi in 25 destinazioni del mondo, poche flessioni e tanti rincari
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È stato un anno di rincari, quello appena concluso, con tariffe alberghiere in aumento in quasi tutte le maggiori destinazioni del mondo. È quanto emerge dall’Osservatorio di ProntoHotel, portale di prenotazione e motore di ricerca, che ha pubblicato il consuntivo delle tariffe medie applicate in 25 città durante il corso del 2014 comparandole con quelle dell’anno precedente.

Il confronto indica che soltanto in 2 città i prezzi degli alberghi sono scesi: a Sydney (-5%) e a Tokyo (-1%). Mosca e Bangkok sono invece le uniche 2 destinazioni dove le tariffe sono rimaste stabili, mentre in tutte le altre ci sono state variazioni verso l’alto.

Gli aumenti più contenuti si sono registrati a Firenze (+1%), Venezia, Barcellona e Buenos Aires (tutte e tre a +2%); quelli più significativi a Pechino (+19%), Dubai (+17%), Seoul (+16%), Madrid e Londra (entrambe a +15%).

In termini assoluti, la città con gli alberghi più cari del mondo è New York, con un prezzo medio per la camera doppia che nel 2014 si è attestato sui 298 euro. Seguono Londra (219 euro) e Venezia (211 euro), e poi Dubai (194) e Parigi (189).

Firenze è al 10° posto con 148 euro, mentre Roma si conferma capitale accessibile piazzandosi in 12° posizione con 136 euro a camera per notte. Le destinazioni meno costose, fra quelle considerate, sono Budapest (79 euro), Bangkok (69) e Nuova Delhi (58).

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