Inaugurato a Tel Aviv lo spazio per eventi più grande del Medio Oriente: la città punta a divenire un centro globale di business
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Non è un centro congressi, ma uno spazio per eventi versatile, progettato per ospitare le più diverse tipologie di manifestazioni aggregative in un ambiente altamente tecnologico. Si chiama Pavilion 2, ed è stato inaugurato la scorsa settimana, dopo 4 anni di lavori, come ampliamento al quartiere fieristico e congressuale di Tel Aviv, cuore della vita economica e culturale di Israele.

Realizzato con materiali e tencnologie innovative e costato 88 milioni di dollari, il Pavilion 2 è composto da uno spazio principale di 6.500 metri quadrati, alto 20 metri e senza colonne, che può essere suddiviso in 4 sale – dai 700 ai 2.000 metri quadrati – grazie a partzioni fonoassorbenti che consentono lo svolgimento di più eventi in contemporanea.

Lo spazio principale può accogliere fino a 10mila persone, ed è attrezzato per soddisfare le esigenze tecnologiche di grandi convention, congressi, produzioni televisive, concerti, spettacoli ed esposizioni fieristiche. Accanto, l’area dedicata a meeting ed eventi più piccoli, con 9 sale per un totale di 1.500 posti. Il tetto dell’edificio, che guarda dall’alto l’intera Tel Aviv, può essere utilizzato per eventi outdoor su una superficie di 2.200 metri quadrati.

Il complesso del Tel Aviv Convention Center, di cui il Pavilion 2 fa parte, si sviluppa su una superficie di 20mila metri quadrati che include ristoranti, caffè, aree versi e un albergo con 400 camere: “La nuova struttura è stata concepita per soddisfare le esigenze tanto del turismo business quanto di quello leisure in una città che si sta affermando come globale a tutti gli effetti, ha commentato Hila Oren, CEO di Tel Aviv Global, l’organismo costituito dall’amministrazione comunale per posizionare la città come centro internazionale di business specializzato nell’innovazione.

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