Se i contatti social diventano moneta per pagare l’hotel: nasce il nuovo marketing alberghiero
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Per chi avesse ancora dubbi sul “valore” del social media marketing, ecco una storia da raccontare. L’idea è partita dal Nordic Light Hotel di Stoccolma, che ha avuto l’intuizione di introdurre una nuova moneta per il pagamento del soggiorno nella struttura: i contatti social degli ospiti.

Il modello di business è ingegnoso, e prevede sconti, o perfino gratuità, in base al numero di contatti che ogni ospite può portare in dote. Per esempio, chi ha 2mila amici su Facebook e 100mila follower su Instagram può soggiornare gratis in albergo per una settimana. Chi ne ha meno può comunque beneficiare di sconti che vanno dal 5% al 15%. Lo sconto minimo del 5% è per chi ha 500 amici su Facebook e 5mila follower su Instagram. Per beneficiare degli sconti o della gratuità occorre pubblicare un post sull’albergo in fase di prenotazione e quando si fanno check in e check out: naturalmente, nel post bisogna inserire un link al sito dell’albergo e taggarne la pagina Facebook.

La moda, si legge su Repubblica.it, si sta diffondendo con modalità diverse ma sempre incentrate sul premiare gli ospiti che mettono a disposizione il proprio network virtuale: la catena americana Kimpton Hotels, per esempio, permette di accumulare punti fedeltà se si condividono sui social network foto e post dei suoi alberghi e sul soggiorno effettuatovi. Perfino Marriott ha testato una raccolta punti basata sulle azioni social: per ogni like alla pagina Facebook degli alberghi che aderivano all’iniziativa si guadagnavano 25 punti, così come per il re-tweet di contenuti Marriott con l’hashtag indicato: i punti accumulati davano poi diritto a ricevere sconti sulle tariffe delle camere.

Sull’onda del successo di tali programmi, introdotti da un numero crescente di alberghi, è nato il sito Hotelied.com che, specializzato nelle offerte alberghiere personalizzate, mette in contatto gli utenti social con gli alberghi che offrono loro tariffe scontate. Il sito raccoglie le informazioni sull’utente e sui tutti i suoi account social, ne analizza il “potenziale”  di marketing e gli comunica quali alberghi possono offrirgli sconti e di quale entità.

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