Lugano città congressuale: nel 2015 l’apertura del LAC, palazzo degli eventi con plenaria da 1.000 posti
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Un auditorium da 1.000 posti, sale espositive, spazi per eventi e parcheggi. Per Lugano il 2015 sarà l'anno del LAC (Lugano Arte e Cultura), il nuovo palazzo degli eventi con il quale la terza città svizzera per valore del mercato finanziario punta a posizionarsi sulle mappe di aziende, agenzie e associazioni come nuova “cittadella dei congressi”. Con oltre 200 milioni di euro di investimento, la struttura è la più importante opera pubblica del Canton Ticino realizzata negli ultimi anni.

Ubicato nelle immediate vicinanze del centro storico di Lugano, sul lungolago Caccia, il LAC sarà inaugurato nella seconda metà di settembre del 2015: fiori all'occhiello sono la grande hall affacciata sul lago, dove ospitare eventi corporate, e un auditorium polifunzionale da 1.000 posti, concepito per ospitare rappresentazioni teatrali e concerti. Il progetto del complesso include un’area museale di 2.500 metri quadrati, dove troveranno posto una collezione permanente e mostre temporanee, una piazza esterna affacciata sul lungolago, un parco posizionato alle spalle della struttura e un parcheggio sotterraneo.

I centri culturali sono oggi uno dei più potenti motori di evoluzione delle città” dice Valentina Del Fante, membro di direzione del LAC. “Dall’esperienza di Bilbao a quella di altre centinaia di città europee ed extraeuropee, si va definendo la consapevolezza che i luoghi della cultura, se ben progettati e comunicati in un clima di dialogo e apertura verso la comunità locale, possono diventare generatori di rinnovamento, attrarre visitatori, talenti e risorse dall’esterno, e contribuire quindi allo sviluppo dell’identità stessa della città”.

L’edificio è stato costruito seguendo principi di ecosostenibilità e sarà riscaldato e rinfrescato utilizzando l’acqua del lago. “A questo si aggiunge la qualità della sala concertistica e teatrale”, continua Del Fante, “la cui acustica è stata studiata dallo studio BBM Müller di Monaco di Baviera, che ha curato tra gli altri anche l’acustica dell’auditorium Parco della Musica di Roma.

Obiettivo del LAC sarà fungere da elemento di attrazione per rilanciare Lugano anche sul mercato internazionale degli eventi, contribuendo così alla ridefinizione in chiave business dell'offerta turistica alla quale sta lavorando il Lugano MICE Convention Bureau costituito un anno fa. “Con l'inaugurazione del LAC” spiega la direttrice del bureau Silvana Redemagni “Lugano inizierà a giocare nel comparto meeting ed eventi come squadra di livello internazionale”.

I plus sui quali punta il convention bureau sono la vicinanza di Lugano a Milano e all'aeroporto di Malpensa (80 chilometri), la walking distance tra LAC, centro storico e le principali attrazioni della città, un sistema di trasporti efficiente e un'offerta ricettiva che, al momento, conta 3.500 camere, di cui 500 in alberghi 5 stelle e 800 in hotel 4 stelle. L’offerta del LAC si affianca inoltre a quelle delle altre due grandi strutture per eventi di Lugano: il Palazzo dei Congressi e il Centro Espositivo.

“In questa fase” prosegue Redemagni “i nostri obiettivi principali sono l'acquisizione di congressi sul lungo periodo, per il biennio 2017/2018, la messa in rete dell'offerta e la destagionalizzazione per portare eventi in città soprattutto nel periodo autunno-inverno. Stiamo lavorando anche sulla formazione dei nostri partner privati” sottolinea la direttrice “in modo particolare degli albergatori, per sensibilizzarli rispetto alle dinamiche del mercato degli eventi, molto diverse da quelle del turismo leisure”.

Per il convention bureau luganese l'Italia costituisce un mercato chiave. “Il mercato interno svizzero” conclude Silvana Redemagni “è per noi il principale, ma Italia e Germania seguono a ruota insieme al Regno Unito, dove fanno base i big player asiatici e americani”.

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