Il Palacongressi di Rimini si veste di nuove luci e potenzia la comunicazione “esterna” con ledwall che raccontano gli eventi
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Un nuovo progetto pensato per avvicinare il centro congressi alla città e alle persone, potenziando la visibilità – anche in senso letterale – delle attività e degli eventi che vi si svolgono attraverso strumenti di comunicazione visiva capaci anche di valorizzare l’architettura della struttura.

Il Palacongressi di Rimini si è presentato al pubblico nel suo nuovo abito di luci il 9 settembre, in occasione del concerto della NDR Elbphilharmonie Orchestra di Amburgo, terzo appuntamento sinfonico della Sagra Malatestiana. Le novità sono i due grandi ledwall (6,50 x 3,50 m) installati sulle pareti adiacenti agli ingressi principali, grandi schermi che raccontano gli eventi e i congressi in svolgimento, informano su quelli programmati per il futuro e offrono notizie su eventi, spettacoli e manifestazioni culturali in programma a Rimini e nel suo territorio.

Nuova anche l’illuminazione esterna collocata di fronte alla grande conchiglia in vetro, cuore architettonico dell’edificio, che sovrasta l’ingresso principale. Sugli 11 lampioni sono stati installati nuovi fari a LED che con un minimo impatto visivo e strutturale aumentano resa illuminotecnica dell’impianto, qualità e tonalità della luce.
 
Infine un intervento di branding, con 3 grandi insegne “Palacongressi di Rimini” a lettere retroilluminate poste in corrispondenza dei tre ingressi al pubblico: insegne con dimensioni importanti, dai 20 metri della più grande ai 5,50 della più piccola, per le quali sono utilizzati solo luci e fari LED di ultima generazione a basso consumo energetico, in linea con l’impostazione green e a basso impatto ambientale dell’intera struttura.

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