Il Palacongressi di Rimini lancia i “second life menu”, menù per gli eventi ottimizzati per il recupero e contro lo spreco alimentare
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Cristian Pratelli

Nel 2016 il Palacongressi di Rimini ha recuperato quasi 7mila porzioni di piatti pronti non consumati dai congressisti e li ha donati alla mensa dell’Opera Sant’Antonio di Rimini, dove sono stati destinati a persone in stato di bisogno alimentare.

L’attività di recupero e consegna del cibo in eccedenza al Banco Alimentare, che rientra nel progetto Food for Good di Federcongressi&eventi, è condotta da Summertrade, la società di catering che cura la ristorazione del Palacongressi da sempre attenta alla scelta di ingredienti stagionali e a “chilometro zero”.

Ed è proprio l’executive chef di Summertrade, Cristian Pratelli, a lanciare ora il “second life menu”: un menù dalla doppia vita specificatamente concepito per essere recuperato ed evitare così gli sprechi alimentari. Uno studio di laboratorio commissionato da Federcongressi&eventi e condotto da Intertek (società che si occupa di certificazione e conformità alle norme in tema di qualità) ha infatti evidenziato che ci sono cibi più e meno capaci di “resistere” al deterioramento nel tempo necessario al recupero e alla donazione.

Sulla base della propria esperienza e dei risultati dello studio, Cristian Pratelli ha quindi messo a punto una proposta gastronomica varia e appetitosa per i delegati, ma in grado di divenire anche risorsa preziosa per i meno fortunati. Sopra, nella foto, un esempio di “second life menu”.

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