La conferenza sull’AIDS dedicata ai 6 delegati scomparsi sul volo Malaysian Airlines, in 12mila osservano il silenzio
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La Conferenza Internazionale sull’AIDS si è aperta domenica 20 luglio con un tributo ai 6 delegati che viaggiavano a bordo dell’aereo di linea Malaysian Airlines abbattuto 3 giorni prima nei cieli dell’Ucraina: un minuto di silenzio da parte dei medici e scienzati internazionali presenti e il ricordo di Françoise Barré-Sinoussi, presidente della International AIDS Society, che ha deciso di non sospendere l’evento e lo ha invece dedicato ai 6 scienziati olandesi rimasti uccisi.

L’evento è in corso al Melbourne Convention and Exhibition Centre e vi partecipano 12mila medici e scienziati provenienti da tutti il mondo, riunitisi nella città australiana per 5 giorni di lavori ove discutere i più recenti risultati della ricerca medica in tema di HIV/AIDS e aggiornarsi sugli attuali dati di diffusione della malattia nel mondo.

Melbourne aveva acquisito la conferenza nel 2011: è la più grande a tema medico mai ospitata in Australia e si stima che porterà all’economia della città 80 milioni di dollari australiani, pari a 56 milioni di euro. Per la serata di giovedì l’International AIDS Society organizza una veglia a lume di candela in Federation Square, la piazza centrale di Melbourne.

La notizia è stata pubblicata dal sito meetpie.com, che riporta anche i nomi dei delegati al congresso che stavano raggiungendo Melbourne via Kuala Lumpur: Joep Lange, ex presidente dell’International AIDS Society; Pim de Kuijer di Stop Aids Now; Joep Lange e Jacqueline van Tongeren dell’Amsterdam Institute for Global Health and Development; Lucie van Mens, direttore di AIDS Action Europe; Maria Adriana de Schutter di AIDS Action Europe e Glenn Thomas dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.

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