Presentata la WECC, l’associazione dei Commissari dei paesi aderenti a Expo, la presidenza ad Alessandro Rosso
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Alessandro Rosso

Si chiama World Expo Commissioners Club e riunisce i Commissari dei paesi ospiti di Expo 2015 e i loro più stretti collaboratori, con l’obiettivo di creare un network nel quale i soci possano condividere esperienze e tematiche comuni e sviluppare allo stesso tempo relazioni con le istituzioni, i territori e le imprese.

Presentato ieri alla presenza del sindaco di Milano Giuliano Pisapia, del sindaco di Torino Piero Fassino e del Commissario Unico per Expo Milano 2015 Giuseppe Sala, il WECC nasce e “apre” la sua prima sede a Milano pensando già di estendere il proprio raggio d’azione in tutto il mondo, a partire dalle città sedi delle prossime edizioni di Expo, per capitalizzare le esperienze compiute dai vari paesi e condividere best practice attraverso una rete multiculturale che potrà veicolare soluzioni di business innovative.

Il club è stato costituito su iniziativa di un gruppo di diplomatici, imprenditori, manager e funzionari istituzionali impegnati nelle Esposizioni Universali fra cui Alessandro Rosso, presidente di Alessandro Rosso Group che ha già supportato le attività di Expo Shanghai 2010, Ayman Ibrahim Al Afifi, presidente di Butterfly Abu Dhabi, James Chiang, uno degli artefici dell’Expo di Shanghai e Gustavo Moreno, console generale dell’Argentina a Milano. L’associazione ha già ricevuto l’adesione da parte di aziende private, istituzioni ed enti locali e conta fra i soci Commissari, Vicecommissari, direttori di Padiglioni, rappresentanti del Bureau International des Expositions (BIE) e diplomatici. Il presidente pro tempore è Alessandro Rosso. I membri del WECC sono riuniti in 3 categorie: gli Honorary Members, i Full Members e gli Associate Members, e la loro iscrizione non ha scadenza.

La prima sede del WECC è dunque quella di Milano, in una location di piazza Duomo 21 riservata alle delegazioni dei paesi che partecipano alle varie Esposizioni Universali, dove i soci potranno incontrarsi e organizzare riunioni, conferenze stampa e incontri con le istituzioni italiane e le imprese che vogliono presentarsi ai singoli paesi espositori per proporre i propri prodotti e servizi.

È in fase di valutazione l’apertura di sedi anche a Torino, Venezia e Firenze, che permetterebbero ai soci esteri di conoscere più estesamente il territorio italiano e le sue imprese, mentre all’estero il prossimo passo sarà l’apertura di una sede WECC ad Astana (Kazakistan), dove si terrà l’Expo Internazionale 2017, e a Dubai, sede dell’Expo Universale 2020.

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