Expo 2015: la Cina presenta il padiglione hi-tech e gli eventi che lo animeranno per 6 mesi
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La seconda potenza mondiale è pronta per presentare per la prima volta a un evento di confronto internazionale la propria produzione agricola, sempre più sviluppata perseguendo la sostenibilità ambientale. Lo farà a Expo 2015 con un padiglione e un ricco calendario di eventi che permetteranno ai visitatori di compiere un vero e proprio viaggio in una cultura dalle tradizioni millenarie.

Il padiglione della Repubblica Popolare Cinese avrà una superficie di oltre 4.500 metri quadrati: una dimensione che, a oggi, lo rende il secondo più grande, preceduto da quello della Germania. Terra di speranza, cibo per la vita è il tema che sarà sviluppato in 5 aree: agricoltura, alimentazione, ambiente, natura e sviluppo sostenibile.

Grazie all’utilizzo di soluzioni hi-tech l’esperienza di visita sarà coinvolgente e interattiva. Schermi LCD installati nella lounge avranno così lo scopo di mostrare i contenuti del padiglione, mentre l’area denominata Paradiso mostrerà con installazioni multimediali i 24 periodi del calendario agricolo cinese e il loro significato nella produzione agricola del paese.

L’area Human sarà invece dedicata alla rappresentazione di 16 elementi tipici della tradizione, come i terrazzamenti di riso della provincia di Yunnan (diventati lo scorso anno patrimonio dell’Unesco) e la cultura del tè della provincia di Fujian. Tecnologie a fibra ottica immergeranno poi il visitatore nella natura cinese riproducendo, nell’area Terra, i cambi di stagione e i conseguenti mutamenti dei paesaggi di campi, fiumi e montagne.

Cuore del padiglione sarà l’area Armonia, dove saranno presentati in maniera evocativa le misure adottate dalla Cina per utilizzare le risorse in modo razionale perseguendo, quindi, uno sviluppo sostenibile.

Il padiglione cinese per Expo è il primo realizzato da maestranze e professionisti cinesi per la partecipazione a un’esposizione universale, ed è il frutto della partnership fra la Tsinghua University di Pechino, una delle più prestigiose università del paese, e il Qingshang Environmental & Architectural Design Institute, sempre di Pechino.

Anche le scelte architettoniche e di design si ispirano ai valori di rispetto ambientale promossi dai contenuti del padiglione. Il progetto, infatti, riproduce nella forma onde di grano in cui il paesaggio naturale si fonde, anziché contrapporsi, con uno skyline urbano, mentre il tetto realizzato in bambù filtra la luce naturale per ridurre i consumi energetici.

Per tutta la durata dell’Expo il padiglione sarà animato da un denso programma di eventi quali performance teatrali, forum, conferenze, seminari e workshop per consolidare la cooperazione tra la Cina e l'Italia sui temi dell’agricoltura, dell’alimentazione e dell’economia.

Inoltre, province e comuni cinesi, presenti per la prima volta a un’esposizione universale, si alterneranno nella presentazione degli elementi più tipici delle loro tradizioni anche grazie a show cooking realizzati da chef provenienti da 8 scuole di cucina cinese.

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