Expo: nonostante gli scandali la fiducia degli italiani nell’evento resta alta, apprezzato l’intervento del Governo
A
Nei giorni fra l’8 e l’11 maggio, in piena bufera mediatica sugli episodi di corruzione che hanno portato all’arresto di alcuni manager Expo, anche il buzz online si è surriscaldato, registrando oltre 44mila commenti pubblicati dagli utenti delle varie piattaforme web sull’argomento.

La Camera di Commercio di Milano, che attraverso Voices from the Blogs ha monitorato natura e valenza dei commenti a caldo sulle vicende Expo, ha registrato che il consenso degli italiani verso la manifestazione, pur calato di 7 punti percentuali rispetto al mese precedente, si mantiene comunque alto, al 59%.

Merito anche dell’intervento del Governo: un terzo di coloro che hanno espresso fiducia e consenso per l’Expo lo ha fatto anche in virtù delle azioni che si sono realizzate e si stanno mettendo in campo. La metà di chi è positivo perché apprezza l’azione di Governo lo è per le dichiarazioni e gli interventi attesi sulle infrastrutture (20%), sul turismo (20%) e perché condivide l’idea di Expo come motivo di orgoglio e identità nazionale (10%)

“La coesione che stanno dimostrando le istituzioni è determinante” ha dichiarato Carlo Sangalli, presidente della Camera di Commercio di Milano. “Oggi sono in gioco l’immagine e la credibilità di Milano e dell’Italia: bene, dunque, l’azione decisa dal Governo Renzi con la task force anti corruzione e un rinnovato impegno, da parte di tutti, a tenere alta la guardia. Il mondo delle imprese crede ancora e investe nell’Esposizione Universale. Expo è una grande opportunità economica, ma prima ancora rappresenta simbolicamente la speranza di superare questa lunga crisi”.

Commenta su Facebook