Arriva Appy Days, il primo evento italiano dedicato alle app: sviluppatori e imprese si incontrano su format di Sedicieventi
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In Italia, il settore delle app vale circa 26 miliardi di euro, cioè il 2% del Pil nazionale: i 37 milioni di smartphone e 7,5 milioni di tablet in circolazione alimentano un mercato in costante espansione, che vede un terzo dei mobile surfer italiani (cioè coloro che navigano con dispositivi mobili) scaricare app a pagamento fra i 2,5 milioni disponibili negli store digitali.

È dall’analisi di questi numeri che l’agenzia perugina Secidieventi ha avuto l’idea di ideare un evento interamente didicato alle app che fosse innanzi tutto un momento di incontro fra imprese e sviluppatori, ma anche una manifestazione aperta al pubblico di appassionati e curiosi. Appy Days, questo il nome dell’evento, si svolgerà a Todi dal 25 al 28 settembre, ed è organizzato dal Comune di Todi in collaborazione con Regione Umbria, Provincia di Perugia, Camera di Commercio di Perugia, Università per Stranieri di Perugia, Università degli Studi di e Travel Appeal, startup incubata da H-Farm, il venture incubator nazionale che investe nelle piccole imprese innovative.

L’evento nasce con l’obiettivo di coinvolgere il target di utenti “dal basso”, e offre agli sviluppatori che desiderano presentare la propria app, alle imprese, ai potenziali sponsor dell’evento e a chi vuole parteciparvi l’opportunità presentare la propria candidatura sul sito della manifestazione: a valutare le candidature sarà poi il team di Fabio Lalli, direttore tecnico di Appy Days, presidente della community Indigeni Digitali e CEO di IQUII, società specializzata nello sviluppo di strategie digitali e applicazioni mobile/wearable.

Il programma si articolerà su eventi con vari format, spaziando dall’area tecnico-culturale all’intrattenimento: seminari, workshop, laboratori, incontri tecnici e corsi di formazione per i professionisti, ma anche tornei di giochi per mobile, un’area dedicata alla realtà aumentata e contest fotografici dove le uniche fotocamere consentite saranno quelle dei dispositivi mobili (e il fotoritocco sarà possibile solo con le app) aperti al pubblico.

Il Comune di Todi metterà a disposizione le proprie location, fra cui Palazzo e Teatro Comunale, la Sala delle Pietre e il Nido dell’Aquila: si svolgeranno invece all’aperto le attività di maggiore impatto visivo, con installazioni e proiezioni nel centro storico della città.

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