Quanto conta il fattore “smart city” nell’acquisizione di eventi internazionali: a Digital MICE l'esperienza delle città che si stanno trasformando
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Hanno avviato processi di innovazione utilizzando le tecnologie digitali – ma non solo – per migliorare governance, mobilità, sicurezza, sviluppo economico, sostenibilità e inclusione sociale: sono le cosiddette “smart city”, le città “intelligenti” che si stanno trasformando per perseguire obiettivi di crescita di lungo termine ed elevare la qualità della vita dei propri cittadini e delle proprie imprese.

Il tema, attualissimo (basti pensare che allo Smart City Expo World Congress che si svolgerà a novembre a Barcellona sono attese 700 città e 17mila partecipanti), è rilevante anche per il settore degli eventi, perché le scelte di innovazione delle città possono influire sulla loro capacità di attrarre i grandi congressi internazionali.

Di questo, e di quali sono i modelli di “smart city” applicabili alle realtà italiane, si parlerà nella tavola rotonda “Smart city, smart congress” in programma il prossimo 13 settembre nell’ambito di Digital MICE, la giornata sulle tematiche della meeting & event industry che Qualitytravel organizza presso gli East End Studios di Milano.

Il panel vedrà la partecipazione di Carlotta Ferrari, presidente del Convention Bureau Italia, e Giovanna Lucherini, direttore del Convention Bureau di Napoli, che focalizzeranno i propri interventi sull’importanza del fattore “smart city” nel corso delle candidature ai grandi eventi; a portare l’esperienza delle città saranno invece Giacomo Costantini, assessore al turismo e coordinamento eventi di Ravenna, città che da qualche anno ha intrapreso un percorso “smart” secondo le linee guida messe a disposizione dall’Osservatorio Nazionale Smart City, e Arianna Censi, vicesindaca della Città Metropolitana di Milano, città che lo stesso Osservatorio classifica come la “più smart d’Italia” già da prima di Expo.

Interverranno inoltre Michele Vianello, digital evangelist e digital manager di RED, autore  di diversi libri che propongono alle amministrazioni cittadine e alle imprese una metodologia per governare i processi innovativi, e Massimo Cipriani, responsabile marketing di AppTaxi, primo network italiano di chiamata taxi (anche motoscafi nella laguna veneta) in modalità innovativa.

Il programma completo di Digital MICE è consultabile sul sito della manifestazione.

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