È la Giornata mondiale della meeting industry: lo skyline di New York si tinge di blu per celebrare il settore e il suo valore per la città
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Cade oggi, 6 aprile, la Giornata mondiale della meeting industry (Global Meetings Industry Day), momento celebrativo e occasione per dare visibilità al settore degli eventi a livello globale nato l’anno scorso su iniziativa del network americano Meetings Mean Business e diffusosi in più di 30 paesi.

La Giornata coinvolge le associazioni e le imprese del settore in un palinsesto globale di iniziative, convegni, dichiarazioni e azioni di marketing finalizzato a comunicare l’impatto, economico e non solo, che gli eventi hanno sulle destinazioni che li ospitano e il contributo positivo che apportano allo svilupoo del business, della conoscenza e delle relazioni.

E la celebrazione più spettacolare è forse quella di New York dove ieri sera, vigilia della Giornata, le guglie dei grattacieli Empire State Building, Four Times Square, One Bryant Park e One World Trade Center si sono tinte di blu, il colore della Meetings Mean Business Coalition.

Inoltre, la campagna MICE “Make it NYC” di NYC & Company, l’ente del turismo della città, è stata proiettata insieme al logo della Giornata sul Vornado Realty Trust a Times Square, il più grande cartellone pubblicitario digitale di New York, posto all’esterno del Marriott Marquis.

In occasione della Giornata, NYC & Company organizza il convegno Improving Security, Ensuring Success, incentrato sulle strategie di sicurezza e le buone norme da seguire per eventi e incontri pubblici e privati di qualsiasi calibro.

New York è una delle capitali mondiali degli eventi: ogni anno vi arrivano 6 milioni di persone per partecipare a congressi e meeting, e la città sta potenziando la propria offerta con l’ampliamento del centro congressi Javits Center e l’apertura, entro il 2019, di 25mila nuove camere d’albergo.

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