A Firenze il primo G7 della Cultura voluto dall'Italia, Franceschini: “sarà confermato anche nei G7 successivi”
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Due mesi prima del G7 della politica ci sarà il G7 della cultura, fortemente voluto dal ministro dei Beni culturali e del turismo Dario Franceschini e il primo in assoluto nella storia del vertice delle grandi economie del mondo.

Il “nuovo” vertice si svolgerà il 30 e 31 marzo a Firenze, a Palazzo Pitti, e vi parteciperanno i 7 ministri della cultura di Francia, Germania, Italia, Regno Unito, USA, Canada e Giappone e i rappresentanti delle grandi organizzazioni internazionali. A corollario, due concerti diretti dal maestro Francesco Muti e un calendario di mostre e convegni in tutta la città.

Tema centrale dell’evento sarà la cultura quale strumento di dialogo fra i popoli, e simbolo di questo primo G7 sarà l’Arco di Palmira distrutto in Siria dall’Isis, la cui copia, realizzata da due artigiani carraresi, sarà esposta dal 27 marzo in piazza della Signoria.

“È la prima volta che viene introdotto un G7 della Cultura”, ha detto Franceschini, “e sono convinto che dopo che l’Italia avrà avviato questa esperienza l’incontro sarà confermato anche nei G7 successivi. Vogliamo che l’Italia eserciti il suo ruolo di leadership e alla fine del vertice puntiamo a una dichiarazione congiunta sulla cultura come strumento di dialogo e sull’impegno della comunità internazionale nel recuperare e preservare i beni patrimonio dell’umanità dai conflitti e dal terrorismo che lo distrugge, come a Palmira, e al traffico illecito di beni culturali’’.

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