Eventi sostenibili: a Milano un seminario Federcongressi su vantaggi, norme e modalità per organizzarli
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Attivamente impegnata sul fronte della sostenibilità (si ricorda il progetto Food for Good per il recupero del cibo non consumato durante gli eventi), Federcongressi&eventi ritorna in campo con un seminario dedicato al tema della progettazione e realizzazione di eventi sostenibili che si svolgerà il 19 gennaio a Milano, a Palazzo Mezzanotte.

L’incontro, intitolato UNI ISO 20121: responsabilità ambientale e progresso sociale negli eventi e organizzato dal Learning Center e dalla delegazione Lombardia di Federcongressi&eventi, ha lo scopo di sensibilizzare gli operatori del settore congressuale sui vantaggi della UNI ISO 20121:2013, la norma internazionale che definisce gli standard per la gestione di eventi sostenibili dal punto di vista ambientale, sociale ed economico. La certificazione può essere richiesta da tutte le tipologie di operatori (hotel, centri congressi, agenzie, società di catering o di trasporti etc).

“L’attenzione alla sostenibilità è un fenomeno che coinvolge sempre più le imprese di ogni settore e quelle della meeting industry non possono rimanere indietro” dice Gabriella Ghigi, delegata regionale Lombardia di Federcongressi&eventi. “Agire in maniera sostenibile significa contribuire a preservare e valorizzare l’ambiente e il patrimonio culturale di un territorio, e gli investimenti in sostenibilità si traducono per le imprese in risparmio economico (pensiamo agli interventi per l’efficienza energetica delle strutture) e in leve di marketing, perché proporsi al mercato con la certificazione di sostenibilità aumenta il proprio appeal, soprattutto all’estero”.

Gli aspetti tecnici della norma saranno affrontati da Walter Bertozzi di Certiquality, mentre le case history di applicazione saranno presentate da Alessandra Albarelli di Riva del Garda Fierecongressi e da Veronica del Fiacco di Triumph Group International. Programma dell’evento e modalità di iscrizione sono consultabili a questo link.

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