L’opportunità digitale per le PMI: se ne parla al Forum dell’Economia Digitale organizzato da Facebook e Confindustria Giovani
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Trasformare l’economia tradizionale in economia digitale significa portare l’industria e l’impresa nel futuro, innovare processi e prodotti, essere competitivi, creare nuovi mercati e dominarli. È questa la premessa da cui parte il Forum dell’Economia Digitale, l’evento promosso da Facebook e Confindustria Giovani che si tiene – a ingresso libero e gratuito – il 14 luglio presso il MiCo di Milano.

Il format è concepito come momento di discussione e testimonianze dove imprese e istituzioni si confrontano sulle opportunità offerte dalla rivoluzione digitale e dove si presentano i trend che permetteranno, attraverso lo sviluppo della cultura digitale, di sostenere la crescita economica delle grandi e piccole imprese italiane.

Il panel di speaker è prestigioso e include, oltre al “padrone di casa” Luca Colombo, country manager di Facebook, e a Nicola Mendelsohn, vicepresidente Facebook EMEA, anche Paolo Barberis (consigliere per l’innovazione di Matteo Renzi), Giuseppe Sala (sindaco di Milano), Martin Sorrell (WPP), Fabio Cannavale (Lasminute.com), Carlo Ratti (MIT di Boston), Enrico Mentana (LA7), Agostino Santoni (Cisco Italia), Oscar Farinetti (Eataly) e molti altri.

L’Italia, indicano i promotori del Forum, è ancora ai margini di una rivoluzione che sta cambiando il modo di fare impresa e di essere cittadini, lavoratori, consumatori. E i dati che citano a conferma di questa marginalità sono quelli ufficiali della Commissione Europea, secondo i quali il paese è 24esimo su 28 in termini di competenze digitali, sia delle persone che delle imprese, e ultimo per utilizzo di strumenti online.

In Italia solo il 6,5% delle PMI vende online, contro la media del 16% nel resto d’Europa, e il costo del ritardo digitale è valutabile in circa 2 punti di Pil e nella mancata creazione di circa 700mila posti di lavoro. Gli investimenti digitali nei paesi europei oggi sono mediamente pari al 6,4% del Pil, mentre in Italia sono solo il 4,7%. Il gap digitale italiano è stimabile quindi intorno ai 25 miliardi di euro l’anno di mancati investimenti.

Il Forum dell’Economia Digitale Accanto presenterà questo scenario, ma lascerà la parola anche ai rappresentanti delle PMI che hanno già sperimentato i benefici della svolta digitale: Patrizia Graziano e Davide Orlando (Azienda Agricola Orlando), Stefano e Andrea Aschieri (Wood’d), Daniele Lago (Lago design Made in Italy).

Il programma dell'evento è consultabile a questo link.

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