Salone e FuoriSalone, la Design Week porta a Milano 220 milioni di euro: i quartieri degli eventi e le nuove location
A
Inizia martedì 12 aprile la Milano Design Week, la settimana definita dal Salone del Mobile e dal FuoriSalone che piace tanto ai creativi quanto agli operatori del ricettivo. L’evento porterà infatti su tutto il territorio lombardo un indotto di oltre 220 milioni di euro, cifra sostanzialmente uguale a quella dell’edizione 2015 ma superiore del 7% rispetto a quella di 2 anni fa.

La Camera di Commercio di Monza e Brianza, che ha fornito il dato, specifica che la ricaduta maggiore andrà proprio alle attività legate al ricettivo. Le migliaia di persone attese da qui al 19 aprile spenderanno oltre 170 milioni negli alberghi e più di 20 milioni in ristoranti e bar. Anche i negozianti beneficeranno della Design Week: la spesa per lo shopping raggiungerà i 20,5 milioni.

Il Salone nella fiera
Con più di 300 mila visitatori provenienti da oltre 160 paesi il Salone Internazionale del Mobile si prepara a superare il successo dell’anno scorso anno, quando ne aveva totalizzati 310.840. Le buone premesse ci sono tutte. La 55° edizione della fiera registra infatti il tutto esaurito  con 2.310 espositori su 207.000 metri quadrati di superficie. I 14 padiglioni occupati ospitano anche gli ormai collaudati Salone Internazionale del Complemento d’Arredo, Salone Internazionale  del Bagno, EuroCucina, Salone Satellite e, novità di quest’anno, xLux, lo spazio riservato alle proposte dei brand internazionali del lusso quali Borbonese, Fendi, Ferrè, Lamborghini e Versace.

Il FuoriSalone in città
Sono più di 1.000 gli eventi che questa settimana si svolgono in città sotto il cappello del FuoriSalone. Eclettici per format e location, hanno tutti un’unica regia. Il Comune di Milano, oltre ad aver dato il patrocinio a più della metà degli eventi, coordina per il terzo hanno consecutivo tutti gli attori coinvolti nell’organizzazione della kermesse del design: la Camera di commercio e la Confartigianato di Milano, Fuorisalone.it (la piattaforma che promuove gli eventi), Milano Makers (associazione che promuove il design indipendente) e lo stesso Salone del Mobile.

I quartieri degli eventi
Tutta la città è coinvolta nell’evento diffuso del FuoriSalone, ma la più alta concentrazione di eventi è nei distretti, i quartieri che hanno intrapreso progetti di marketing territoriale per attrarre le aziende a esporre praticamente ovunque. Non solo gli spazi dedicati, ma anche pasticcerie, officine meccaniche, ristoranti, showroom e chiese sconsacrate durante la Design Week diventano spazi per eventi.

Tortona Design Week
È l’apripista del FuoriSalone. Il distretto Tortona Design Week quindici ani fa è stato il primo a essersi organizzato in maniera strutturata per accogliere nei suoi oltre 60 ex spazi industriali gli eventi di brand italiani e internazionali. La lungimiranza dell’Associazione Tortona Area Lab è sempre premiata dai numeri. Nel 2015, per esempio, più di 115mila visitatori e 2.000 giornalisti hanno partecipato a circa 180 eventi (200 quelli di quest’anno) tra le vie dietro la stazione di Porta Genova. Alla loro prima volta al FuoriSalone sono 3 location, tutte ricavate dal recupero di fabbriche dismesse: Mudec, il Museo delle Culture, Armani Silos, l’edificio che su 4 piani illustra l’esperienza professionale dello stilista, e l’appena inaugurata Base Milano, il polo creativo che durante la settimana del design sarà la sede dell’info e press point e di una lounge per eventi. La grande festa del quartiere sarà giovedì sera, quando tutte le location rimarranno aperte sino a mezzanotte.

Brera Design District
Sono 152 tra eventi, progetti speciali e iniziative culturali gli appuntamenti che si svolgono nella zona estesa dai Bastioni di Porta Nuova a via Broletto, da via Legnano fino a via Montenapoleone. A coordinare il calendario che l’anno scorso aveva coinvolto 200mila persone è il progetto di marketing territoriale Brera Design District che, nato 7 anni fa, prevede sia la gestione delle location sia un piano di comunicazione strutturato con attività di pr e press, info point e servizi per gli espositori. Nuova location da visitare è Brera Design Apartment, showroom di 100 metri quadrati per 4 volumi affacciato su un cortile interno tra via Palermo e via Solferino.

San Gregorio Docet
Il circuito che partendo da via San Gregorio si estende da Porta Venezia alla Stazione Centrale si presenta forte dei 10mila visitatori registrati nelle sue 3 precedenti edizioni. Anche quest’anno il fulcro di San Gregorio Docet è la scenografica Galleria Leclettico di Claudio Loria, il fondatore del progetto insieme al direttore del magazine Wallpaper Tony Chambers. Il 12 aprile il designer olandese Lee Broom farà tappa in San Gregorio con un furgoncino itinerante. Nel retro dell’automezzo, allestito come gli interni di un palazzo classico italiano, esporrà le sue lampade dalle linee oniriche.  

Ventura Lambrate
Più di 100mila visitatori nel 2015 per Ventura Lambrate, il circuito espositivo dedicato al design sperimentale organizzato da 7 anni dallo studio olandese Organisation in Design. Gli eventi si concentrano nel quadrilatero tra via Ventura, via Massiminano e via Oslavia e si svolgono in spazi industriali recuperati e loft liberati per l’occasione, come un’ex fabbrica di souvenir religiosi di 3mila metri quadrati. Tra le iniziative più interessanti di questa edizione va segnalata quella della Royal Danish Academy of Fine Arts che distribuirà gratuitamente piccoli assaggi di cibo su cucine monoblocco itineranti progettate dagli studenti. La serata principale è quella di mercoledì, con l'apertura serale delle location accompagnata da happening e performance degli espositori.

5 VIE Art+Design
È un percorso che coinvolge negozi, monumenti artistici, reperti archeologici e cortili di palazzi storici quello che si colloca tra piazza Cordusio e piazza Sant'Ambrogio lungo 5 vie: via Santa Marta, via Santa Maria Podone, via Santa Maria Fulcorina, via Bocchetto e via del Bollo. Promosso dall’associazione non profit Networking Milano Giovani, 5 VIE Art+Design nella sua treza edizione rimane fedele al progetto di marketing territoriale originale: svelare zone della città che, pur centralissime, sono ancora poco conosciute. Evento da non perdere è la Design pride 2016 di mercoledì sera, quando da piazza Sant’Eustorgio a piazza Affari piccoli trattori Holland traineranno carri in miniatura sui quali ogni designer avrà realizzato una gigantografia della propria opera iconica. La serata inaugurale del distretto è mercoledì quando si potranno visitare i luoghi culturali del distretto con la collaborazione di volontari del Touring Club Italiano.

Zona Sant’Ambrogio Design District
Quarta edizione per il circuito organizzato da Re.rurban, studio di progettazione di design, eventi, web e grafica che seleziona e promuove gli eventi, le esposizioni e i migliori shop della zona tra piazza Sant’Ambrogio, piazza Cadorna e via De Amicis. Headquarter riconfermato è l’ex convento di Via San Vittore 49, location di inizio Ottocento che offre anche sale meeting per convegni, seminari, corsi di formazione, workshop e riunioni aziendali. Il giardino del convento è anche la sede del ristorante open air del FuoriSalone con apecar e automezzi vintage che, posizionati tra alberi e vialetti, propongono pietanze gourmet italiane e internazionali.

Porta Venezia In Design
Il quartiere di Porta Venezia per il 4 anno si organizza per attirare i visitatori della Design Week con Porta Venezia In Design, il progetto di marketing territoriale sviluppato da Nicoletta Murialdo dell’agenzia di comunicazione Comu-nico. Immutato l’obiettivo, quello cioè di valorizzare l’architettura in stile Liberty della zona. In programma tour guidati in collaborazione con il FAI a 15 palazzi tra i quali l'Albergo Diurno Venezia, gioiello degli anni Venti tornato visitabile dopo anni di chiusura.

Simona Parini

Commenta su Facebook