Roma 2024, la candidatura è da 5,3 miliardi di euro: presentati numeri e budget del dossier olimpico
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È una candidatura da 5,3 miliardi di euro quella con cui Roma scende in campo per battere le concorrenti Parigi, Budapest e Los Angeles e aggiudicarsi le Olimpiadi 2024. Il dossier è stato presentato ieri a Losanna, al Comitato Olimpico Internazionale (CIO), e a Roma, nella cornice dello show “pre-olimpico” al Palazzo dei Congressi dell’Eur firmato da Filmmaster Events.

A illustrare analisi, numeri e budget è stato il presidente del comitato promotore Luca Cordero di Montezemolo specificando che il progetto olimpico, fondato su principi di trasparenza, contenimento dei costi, condivisione e miglioramento della città, può rimettere Roma e l’Italia al centro del mondo così come ha fatto l’Expo con Milano.

Le stime di impatto economico dei Giochi elaborate dall'Università di Tor Vergata dicono che se Roma vincesse la candidatura negli anni fra il 2017 e il 2023 il Pil del Lazio crescerebbe complessivamente del 2,4% (ogni anno dello 0,4%) e che si creerebero 177mila nuovi posti di lavoro, 48mila dei quali nel periodo pre-olimpico. Si stima inoltre che nel decennio successivo al 2024 la ricaduta positiva dell’evento potrebbe generare 90mila ulteriori posti di lavoro.

Il costo del progetto è di 5,3 miliardi di euro: 2,1 miliardi serviranno per gli impianti permanenti – il villaggio olimpico da 17mila posti a Tor Vergata, il centro stampa, il parco naturalistico, la cycling arena, lo stadio Flaminio da riqualificare – e i restanti 3,2 miliardi per gli impianti temporanei, l’organizzazion e la gestione dell’evento. Dal CIO arriverebbe almeno un miliardo di euro, e Montezemolo conta di coprire il resto con gli introiti che arriveranno dalla vendita dei biglietti, dalle attività di licensing e merchandising e dagli sponsor. UnipolSai, Alitalia e BNL-BNP Paribas sono già in pista e anche Eni, Enel e Technogym saranno della partita.

“La candidatura di Roma a ospitare i Giochi Olimpici e Paralimpici del 2024 è una sfida che sollecita le capacità progettuali del paese, che ne mette alla prova visione, qualità e risorse” ha scritto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella a Montezemolo e a Giovanni Malagò, presidente del Coni. “Il percorso che ci separa dal momento in cui verranno assegnati i Giochi va compiuto con impegno e coerenza, eliminando storture, contrastando zone grigie e ogni forma di illegalità, valorizzando le energie migliori” ha scritto Mattarella. “Come le Olimpiadi del 1960 segnarono un passaggio importante nello sviluppo economico e sociale dell’Italia, mio auspicio è che le Olimpiadi del 2024 possano diventare il crocevia di una nuova crescita contrassegnata da qualità e sostenibilità”.

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