Expo: il picco delle presenze è atteso in estate, ecco chi sono i grandi buyer di biglietti
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Expo ha 6 mesi di tempo per raggiungere i 20 milioni di visitatori previsti e annunciati, ma per ora sapere quante persone hanno effettivamente varcato i tornelli nei primi 20 giorni di manifestazione è impossibile. Il commissario di Expo Giuseppe Sala si dice soddisfatto dell’affluenza per ora registrata ma sceglie di non fornire i numeri.

La mossa, dettata probabilmente dalla prudenza e dalla difficoltà di dare dati certi, non inficia però un elemento oggettivo. A oggi sono 11 milioni e 300mila i biglietti già fatturati o coperti da fideiussioni bancarie. Nel dettaglio, 8 milioni sono nelle mani di 11 grandi distributori. I campioni dello shopping sono 3 big player del turismo: Best Tours ne ha acquistati 2 milioni, Duomo Viaggi (l’agenzia della Diocesi di Milano) 1,8 milioni e Uvet 800mila.

Oltre 2 milioni di biglietti sono andati ai partner e sponsor di Expo: Coop ne ha acquistati 650mila, Intesa San Paolo 457mila; Telecom Italia 250mila, Alitalia 389mila e partner cinesi 300mila. Altri biglietti sono stati acquistati da distributori minori che, insieme, non superano gli 1,8 milioni: il sito ufficiale di Expo e la distribuzione diretta sono a quota 700mila e le scuole a 350mila.

Anche chi ha già prenotato il biglietto sembra però propenso a rimandare la visita ai mesi estivi. L’indagine condotta dalla app HotelTonight su un campione europeo rivela infatti che più di 2 intervistati su 5 (il 41%) si recheranno a Expo questa estate e quasi 1 su 3 (32%) in autunno.

La scelta di puntare sulla bella stagione è dovuta principalmente a 4 motivi: la speranza di trovare un minor afflusso di persone e condizioni meteorologiche ideali sono le ragioni principali, seguite dall’aspettativa di poter vedere tutti i padiglioni completati e di contare su tariffe alberghiere più basse.

La speranza di risparmiare optando per soggiorni estivi sembra ben riposta. Sempre secondo HotelTonight, Milano ha registrato un aumento del 15% nelle tariffe alberghiere, con prezzi medi che si aggirano attorno ai 150 euro, ma la previsione è che a luglio e agosto i prezzi scenderanno sino al 40%.

Che quella del 2015 sarà l’estate di Expo è un’opinione condivisa anche dagli stessi milanesi. Un’indagine della Camera di Commercio di Milano rileva che l’80% dei cittadini visiterà il grande evento nei prossimi mesi e che 6 milanesi su 10 prevedono un agosto particolarmente attrattivo e vivace, anche per chi rimarrà in città.

Grazie all’effetto Expo, infatti, Milano è diventata più bella. Il 50% dei milanesi la percepisce come più attiva e ricca di eventi e un terzo la vede finalmente competitiva con le più quotate destinazioni internazionali.

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