Comincia l'Expo: ecco il programma dell'inaugurazione, Filmmaster Events firma la cerimonia di apertura
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È Filmmaster Events a firmare l’inaugurazione di Expo, che inizierà venerdì 1° maggio alle 12 nel sito espositivo, presso l’Open Air Theatre. Dopo tanti entusiasmi, scetticismi, ritardi, expottimismi e expopessimismi siamo arrivati finalmente al dunque: fra poche ore iniziano i 6 mesi dell’Esposizione Universale. Produzione e sviluppo del concept creativo della cerimonia di inaugurazione sono dunque dell'agenzia famosa per gli eventi spettacolari, come quelli per le Olimpiadi invernali di Torino e i Giochi del Mediterraneo.

Il mood dell’apertura di Expo sarà invece low profile. “Una scelta obbligata”, anticipa Alfredo Accatino, direttore artistico e creativo dell’agenzia: “In questa occasione i toni saranno ‘istituzionali’ perché abbiamo voluto rispettare il protocollo e la richiesta di sobrietà pervenuta dai vertici dell’Expo, tanto che anche parte degli allestimenti saranno riutilizzati nel corso del semestre per una massima ottimizzazione”.

I contenuti della cerimonia sono ancora top secret, ma si sa che per valorizzare il made in Italy Filmmaster Events ha realizzato un percorso che coinvolgerà in un unico filo narrativo alcune icone italiane, anche con contenuti video. L’agenzia coordinerà anche gli interventi delle personalità che parleranno dal palco e gestirà segreteria organizzativa e logistica degli ospiti, tra i quali sono attesi anche circa 20 capi di stato e di governo.

Per probabili ragioni di sicurezza non tutti i leader mondiali saranno presenti. La loro partecipazione a Expo sarà diluita lungo i 6 mesi, in occasione degli eventi legati ai singoli paesi. Putin, per esempio, sarà a Expo il 10 giugno in occasione della giornata della Russia e Obama (ma si spera anche nella moglie) il 4 luglio, giorno che celebra l'indipendenza degli Stati Uniti.

A fare gli onori di casa della cerimonia, che sarà trasmessa in diretta su Rai Uno alle 11, saranno il premier Matteo Renzi, il commissario unico di Expo Giuseppe Sala e il presidente del Bureau International des Expositions Ferdinand Nagy. Interverrà anche Papa Bergoglio, con un saluto in collegamento video in diretta. Lo spettacolo delle Frecce Tricolori chiuderà la cerimonia di apertura.

La prima giornata di Expo si concluderà poi con la musica: il suono delle campane di tutte le chiese di Milano darà il benvenuto all'Esposizione, e a dare il via all’insolito concerto sarà alle 18 il campanone del Duomo, sulle cui terrazze si esibirà nella stessa serata la banda dell’Esercito Italiano.

Alla Scala, rientrata la minaccia di sciopero delle maestranze chiamate a lavorare nel giorno della Festa del Lavoro, andrà in scena la Turandot. L’opera pucciniana diretta dal maestro Riccardo Chailly inaugura la stagione straordinaria di 122 serate che il teatro ha messo a punto proprio per Expo.

Cosa vedremo questa sera
Le celebrazioni iniziano però già questa sera in piazza Duomo con Expo 2015-The Opening, il concerto aperto al pubblico prodotto dalla Rai. La star dell’evento sarà Andrea Bocelli: il tenore toscano, che con Ennio Morricone ha composto l’inno di Expo La forza del sorriso, si esibirà sul palcoscenico con l’orchestra e il coro della Scala diretti da Marco Armiliato. Il concerto sarà un omaggio alla musica italiana, con la partecipazione di cantanti d’opera internazionali e interventi al pianoforte del virtuoso cinese Lang Lang.

Nel corso della serata ci sarà anche un collegamento video con il sito espositivo ancora chiuso. Come anticipato da Marco Balich, direttore artistico del Padiglione Italia per cui ha ideato anche l’Albero della Vita, l’iconica scultura sarà mostrata al pubblico con effetti speciali dando un assaggio di come sarà animata con spettacoli di luci, suoni e immagini per tutta la durata di Expo.

La serata, condotta da Antonella Clerici e Paolo Bonolis, sarà trasmessa live in mondovisione grazie a 8 satelliti di Eutelsat, partner e fornitore per i servizi satellitari di Expo e trasmessa in diretta alle 21.15 da Rai Uno e Rai HD e in streaming dalle 20.30 sul sito di Expo.

Cosa vedremo il 1° maggio
Alla fine hanno vinto gli expo-ottimisti, almeno a sentire Giuseppe Sala. Il commissario unico di Expo quattro giorni fa ha dichiarato che per l’apertura saranno terminati tutti e 70 i cluster e padiglioni. La buona notizia riguarda anche il Padiglione Italia, per cui si temeva la consegna definitiva a Expo già iniziata. Eccezion fatta per gli uffici e l’auditorium, saranno da subito fruibili la mostra dedicata all’arte italiana e il ristorante gestito da Peck.

L’unico dei 52 padiglioni nazionali ad accusare ritardi è quello del Nepal, i cui lavori negli ultimi giorni hanno subito una battuta d’arresto a causa del terremoto che ha colpito il paese. Perfettamente operativi gli altri, che partecipano ai festeggiamenti della prima giornata. Per esempio, nel padiglione del Giappone si potrà assistere alla tradizionale cerimonia del tè e in quello della Spagna ammirare una valigia gigante, la grande installazione audiovisiva dell’artista catalano Antoni Miralda.

I ventilati interventi di camouflage con allestimenti per nascondere opere incompiute non dovrebbero essere necessari, ha annunciato Sala. Il giorno dell'apertura saranno operativi anche gli 11 edifici nei quali si trovano ristoranti e servizi, l’Open Theatre in cui si svolgeranno gli spettacoli del Cirque du Soleil, il Children Park sede di attività per i bambini e la Cascina Triulza, il padiglione della società civile che, dopo l’Esposizione Universale, sarà dato in utilizzo alle realtà del terzo settore.

Sarà invece terminata entro il 2 giugno la scenografia del Cardo e del Decumano, le due vie lungo le quali si allineano i padiglioni. Progettato dal 3 volte premio Oscar Dante Ferretti e realizzato da Cinecittà, il percorso prevede complessivamente 8 installazioni.

Simona Parini

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