FuoriSalone 2015: ecco i distretti degli eventi, Milano fa sistema per coordinarli
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Torna, dal 14 al 19 aprile, la Milano Design Week, la rassegna che, definita dal Salone Internazionale del Mobile e dal "suo" FuoriSalone, è uno dei maggiori eventi che Milano ospita su base annuale e uno degli appuntamenti più attesi da designer e creativi di tutto il mondo.

Quest'anno il quartiere espositivo di Fieramilano a Rho accoglierà, su un’area di 200mila metri quadrati per 2.000 espositori, oltre 300mila persone da 160 paesi che visteranno il Salone del Mobile, il Salone del Complemento d’Arredo, il Salone Satellite (dedicato ai giovani talenti) e le biennali Euroluce e Workplace3.0/SaloneUfficio.

Il design diffuso
Tutta Milano, invece, è pronta per diventare una grande location diffusa per i 1.130 eventi (35 quelli patrocinati dal Comune) che compongono il FuoriSalone. Un fitto calendario di mostre, lanci di prodotto, temporary store, installazioni artistiche ed eventi glamour per cui sono attesi 400mila visitatori che animeranno non solo gli spazi per eventi pubblici e privati, ma anche showroom, negozi, ex spazi industriali, studi fotografici, ristoranti e persino pasticcerie.

Il FuoriSalone, nato spontaneamente negli anni Ottanta come alternativa espositiva meno dispendiosa della fiera, è diventato un format imitato e redditizio. Il giro di affari è stato calcolato in 250milioni di euro, una risorsa per la città che, dallo scorso anno, ha una regia unica: il Comune di Milano. “La nascita di questo coordinamento tra distretti rientra nelle azioni che l’Amministrazione ha promosso per favorire il dialogo tra istituzioni, operatori e stakeholder al fine di coordinare e valorizzare al meglio la Design Week nei suoi aspetti sia commerciali sia culturali e turistici”, ha detto l’assessore allo Sviluppo economico, Moda e Design Cristina Tajani.

Un impegno a fare sistema che quest’anno non può che essere rafforzato. La Design Week è infatti una sorta di "prova generale" per Expo, a cui farà da apripista: “Molti degli eventi proseguiranno fino all'apertura di Expo in modo da festeggiare l'Esposizione Universale all'insegna del design, dell'artigianalità e della cultura” ha dichiarato l'assessore Tajani.

Come organizzare la visita
Orientarsi al FuoriSalone non è semplice. Un aiuto viene da The map, la cartina gratuita distribuita in 250mila copie che riporta le informazioni sui principali eventi, comprese indicazioni sui mezzi di trasporto da utilizzare per raggiungere le location. Chi preferisce la tecnologia può consultare il sito Fuorisalone.it (o scaricarne la app) di quello Studio Labo fondatore del Brera Design District, che per la prima volta quest'anno raccoglie tutti gli eventi della settimana, oppure cosultare la sezione Milano Creativa (con relativa app) del sito del Comune di Milano. Entrambe le piattaforme permettono di visualizzare il calendario degli eventi per data e zona.
A disposizione dei visitatori italiani e internazionali ci sono inoltre 3 info point allestiti dal Comune di Milano e altri 9 sparsi realizzati dai diversi operatori nei distretti del FuoriSalone.

I distretti del FuoriSalone

Brera Design District
Il distretto di Brera, nato 6 anni fa, è coordinato dal progetto di marketing territoriale Brera Design District che prevede sia la gestione delle location, attraverso Brera Real Estate, sia un piano di comunicazione strutturato con attività di pr e press, info point e servizi dedicati agli espositori. Esteso dai Bastioni di Porta Nuova a via Broletto, da via Legnano fino a via Montenapoleone, Brera Design District nella scorsa edizione del Fuorisalone ha totalizzato più di 136 eventi con un passaggio di 140mila persone. Tema degli appuntamenti di quest’anno è Progetto Forma Identità, scelto per puntare l’attenzione sull’importanza della formazione.

5 Vie e Sarpi Bridge
Seconda edizione e prima alleanza per la zona compresa tra corso Magenta e via Torino. Il progetto 5 Vie Art+Design, sorto dalla volontà di un gruppo di professionisti della comunicazione e del marketing, si unisce infatti con l’associazione Sarpi Bridge, fondata 3 anni fa dal collettivo artistico culturale Tomato Catch Up con Studio Akka per il quartiere Sarpi. Il risultato è Make a bridge moving in the 5VIE, percorso dedicato a giovani designer orientali che si snoderà lungo le location del circuito 5 Vie, e la mostra Il design come non l’avete mai visto.

Porta Venezia In Design Liberty
Il progetto di marketing territoriale è stato ideato tre anni fa da Nicoletta Murialdo dell’agenzia di comunicazione Comu-nico per valorizzare il quartiere di Porta Venezia, caratterizzato da palazzi in stile Liberty. Per ammirare i 15 più rappresentativi sono stati organizzati per il 17 e il 18 aprile tour gratuiti e su prenotazione in collaborazione con il FAI, Fondo per l’Ambiente Italiano. In alcuni locali e ristoranti si possono gustare menù ideati appositamente per il FuoriSalone e visitare mostre d’arte dedicate al food design come quella allestita al ristorante Il Crepaccio, dove esporranno giovani designer italiani e internazionali.

Tortona Design Week
Il FuoriSalone è nato qui. Il distretto tra via Savona, via Tortona e via Forcella è stato il primo ad accogliere nei suoi spazi ex industriali i più importanti brand del design italiano e internazionale e, insieme, giovani talenti. Tortona Design Week, progetto di comunicazione integrata coordinato dall’Associazione Tortona Area Lab, ha in programma più di 180 eventi che saranno inaugurati dalla Open night Tortona Design Week di giovedì 16 aprile, serata durante la quale tutto il quartiere lascerà aperte le porte di spazi e negozi sino a mezzanotte.

Ventura-Lambrate
Voluto 6 anni fa dallo studio di design olandese Organisation in Design per valorizzare gli spazi del quartiere nella zona nord-est di Milano, Ventura-Lambrate presenta una selezione di 176 espositori provenienti da 36 paesi che spaziano dalle esposizioni dei progetti di ricerca delle scuole di design europee a installazioni realizzate con nuovi processi e tecnologie. Gli eventi si svolgeranno in gallerie d’arte ed ex fabbriche dismesse e sono sotto il grande cappello della sostenibilità ambientale.

Zona Santambrogio Design District
Inaugurata nel 2014, Zona Santambrogio Design District nasce da un’idea di Paola Tierri, esperta in PR e comunicazione, con la collaborazione di re.rurban, studio di progettazione di design, eventi, web e grafica. La zona in cui si trovano simboli di Milano come il Museo della Scienza e della Tecnlogia e la Triennale propone una collettiva di designer internazionali e Eat Urban Food Truck Festival, festival dedicato al cibo di strada che si svolgerà nella corte di via San Vittore 49.

San Gregorio Docet
Dopo l’edizione zero del 2014 torna San Gregorio Docet, il distretto voluto e realizzato da Claudio Loria, fondatore della galleria milanese Leclettico, con il supporto di Tony Chambers, direttore del magazine internazionale di stile e design Wallpaper. Il distretto ristretto, così è stato definito dal suo fondatore, si sviluppa intorno a via San Gregorio, tra Porta Venezia e la Stazione Centrale. Botteghe artigiane recuperate dall’oblio saranno la sede di installazioni di designer internazionali.

Simona Parini

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