Europcar motiva i dipendenti con il wellness coaching per trovare l'equilibrio fra vita privata e vita professionale
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Aveva già coinvolto i propri dipendenti in un corso per smettere di fumare permettendo a molti di abbandonare le sigarette. Quest’anno la società di autonoleggio Europcar Italia mette nuovamente le proprie risorse umane al centro dell'attenzione con un’iniziativa che insegna loro a migliorare il proprio equilibrio psico-fisico.

Lo fa da marzo a metà maggio con Europcar One Wellness Day, incontri a cadenza settimanale dove gruppi di 20 dipendenti provenienti da tutta Italia e da ogni business unit si ritrovano nella sede romana dell’azienda per vivere una giornata di wellness coaching.

“L’attività rientra nel più ampio piano di corporate social responsibility promosso dall'azienda", racconta Maurizio Nelli, direttore risorse umane & qualità di Europcar Italia, "e intende occuparsi del benessere delle persone che vi lavorano. Il percorso wellness vuole essere, infatti, un concreto supporto verso la ricerca di un positivo equilibrio con se stessi e con i colleghi da una parte, e tra vita privata e vita professionale dall’altra, affinché i collaboratori possano dare il meglio di sé in ogni situazione e in ogni ambito”.

Ogni giornata, organizzata nella parte logistica direttamente dall’azienda, si snoda lungo 2 sessioni sotto la guida di un coach. Al mattino si svolge il momento di coaching in aula con un percorso che illustra le buone abitudini di una corretta alimentazione e della regolare attività fisica. Il pomeriggio è invece dedicato alla pratica con attività motorie, movimenti ginnici ed esercizi di respirazione che facilitano la corretta percezione del proprio corpo per gestire meglio lo stress.

Positivi i primi riscontri. “La mia personale percezione è stata di un reale interesse da parte di tutti i partecipanti alle tematiche trattate” commenta il wellness coach Roberto Patricolo coinvolto nell'iniziativa, che aggiunge: “Già dopo la prima sessione ho constatato, attraverso le testimonianze di alcuni partecipanti, di avere stimolato qualche cambiamento, che in alcuni casi ha già portato benefici nella quotidianità delle persone”.

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