Gara Expo per la produzione di 21 video sulle Regioni italiane: base d’asta 1,8 milioni di euro
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In corsa contro il tempo, Expo ha aperto ieri la gara per la produzione e post produzione dei video sulle Regioni italiane che saranno proiettati all’interno del sito espositivo. Oggetto della gara sono 21 video promozionali originali (uno per ogni Regione) e 4 interviste a personaggi celebri che raccontino l’importanza dell’Italia nel mondo.

I video delle Regioni devono essere realizzati con una parte di nuove riprese e una parte di materiali d’archivio per promuovere i territori, le produzioni d’eccellenza e le diverse specificità culturali in una produzione che complessivamente risulti però omogenea e coordinata. Ogni video, da produrre in HD, deve durare 5 minuti, con versione breve di 1 minuto, e avere l’editing audio in 8 lingue (italiano, cinese, inglese, spagnolo, portoghese, russo, giapponese e francese).

Le 4 interviste a personaggi celebri – Padiglione Italia indicherà una rosa di nomi – devono essere invece di 3 minuti ciascuna, realizzate con la tecnica “senza domande” e montate nella versione finale creando un’unica sequenza con una parte grafica che faccia da cornice e contenitore alle interviste e ai possibili testi.

Come servizio opzionale, Expo si riserva di affidare all’appaltatore anche la produzione, post produzione e il montaggio di un magazine televisivo in HD, con 27 puntate di 25 minuti ciascuna realizzate in italiano e inglese che racconteranno Expo, le sue tematiche e i suoi eventi. Il magazine televisivo sarà trasmesso sui canali satellitari Expo, sui canali video degli alberghi, dei tour operator italiani e internazionali e dei paesi partecipanti.

L’importo complessivo a base d’asta per i servizi richiesti è di 1.850.000 euro così suddiviso: 1.050.000 euro per i video delle Regioni e le interviste; 800.000 euro per il magazine televisivo.

Le offerte devono essere presentate attraverso la piattaforma telematica Sintel entro le ore 15 del 23 marzo 2015.

Sotto, da scaricare, l’avviso di gara, il disciplinare e il capitolato tecnico.

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