Expo, presentato il Cluster del Cioccolato: due giorni di eventi per anticipare la giornata tipo nel padiglione collettivo
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Un weekend di musica, laboratori per ragazzi, esposizione di prodotti ed esibizioni di maestri cioccolatieri, con la realizzazione di una spettacolare scultura di cioccolato, per presentare il Cluster, cioè il padiglione “collettivo” di Expo, che sarà dedicato al cacao e al cioccolato. Nel corso dell’evento, che si è svolto lo scorso weekend all’Expo Gate di Milano, sono stati presentati il concept del Cluster, i cui contenuti e attività sono coordinati da Eurochocolate, e i programmi dei 6 paesi produttori di cacao (Camerun, Costa D’Avorio, Cuba, Gabon, Ghana, São Tomé e Príncipe) che vi partecipano.

Il Cluster, ispirato alle piantagioni delle aree tropicali e subtropicali dove viene coltivato il cacao, è stato ideato dagli architetti Fabrizio Leoni, Mauricio Cardenas, Isabella Vegni e Cesare Ventura e si svilupperà in 6 pareti di altrettanti padiglioni dedicati ai paesi. Lo storytelling che racconterà la filiera del cacao e del cioccolato dal punto di vista storico, scientifico, sociologico ed economico è stato realizzato dall’Università Cattolica di Milano, mentre il racconto artistico sarà lasciato alla mostra di 30 scatti del fotografo britannico Martin Parr.

“I laboratori, le degustazioni e gli spettacoli che animeranno il Cluster del Cacao e del Cioccolato ci permetteranno di raccontare la storia di questi prodotti” ha detto Stefano Gatti, direttore generale della divisione Partecipanti di Expo 2015. “All’interno del Cluster ogni paese avrà l’occasione di mostrare la propria esperienza, condividendo con gli altri i temi della sostenibilità alimentare e agricola della filiera. L’esperienza dei visitatori sarà inoltre arricchita dalla presenza dei distretti del cioccolato italiani”.

All’interno di Expo, il tema del cacao e del coccolato sarà sviluppato anche in altri spazi adiacenti al Cluster: i Distretti Italiani del Cioccolato, la Fabbrica del Cioccolato e il Chocostore. Uno spazio di 200 metri quadrati valorizzerà i distretti italiani del cioccolato, cioè Torino e il Piemonte, Perugia e l’Umbria e Modica e la Sicilia. Ogni distretto avrà a disposizione un'area dove le aziende dei territori proporranno le proprie eccellenze, con un layout esterno ispirato a cubetti di cioccolato e arredi interni che guideranno i visitatori in un percorso emozionale e informativo. Il roof garden dei Distretti, di 168 metri quadrati, sarà dedicato agli incontri istituzionali a agli eventi a invito.

La Fabbrica del Cioccolato occuperà invece un'area di 240 metri quadrati: sarà dedicata alle fasi della lavorazione del cioccolato e il pubblico potrà assistere alle performance giornaliere dei maestri cioccolatieri e acquistarne le creazioni nello shop interno. Il Chocostore di Eurochocolate, infine, sarà il luogo deputato all’acquisto dei prodotti.

Durante la due giorni di presentazione, che ha voluto essere un esempio della giornata-tipo nel Cluster del Cioccolato durante l’Esposizione, lo chef pasticcere Ernst Knam ha presentato e offerto ai presenti il cioccolatino a forma di Duomo realizzato per l’Esposizione Universale con un ripieno tipicamente milanese: ganache allo zafferano con pere, riso soffiato e ganache al cioccolato fondente 70%.

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