Piano straordinario per il made in Italy, dal governo 48 milioni di euro per sostenere le fiere italiane
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Il potenziamento dei grandi eventi è uno degli obiettivi del Piano straordinario per il made in Italy che, voluto dal viceministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda, prevede per il 2015 uno stanziamento di 261 milioni di euro per stimolare la crescita del paese nell’anno di Expo.

Il Piano prende le mosse dall’analisi dei punti deboli del sistema italiano, fra cui la scarsa attività di promozione delle imprese e la ridotta capacità della maggioranza delle aziende di raggiungere rilevanti livelli di export, e nell’ambito “grandi eventi” si propone di erogare finanziamenti di supporto alle manifestazioni fieristiche, considerate come strumenti di internazionalizzazione delle imprese.

Lo stanziamento di 48 milioni di euro, presentato lo scorso venerdì dallo stesso viceministro Calenda durante un convegno promosso dall'Associazione Esposizioni e Fiere Italiane (AEFI), andrà a 40 manifestazioni fieristiche italiane che si svolgono sia in Italia sia all’estero, e serviranno per potenziare le attività da loro già messe in campo per l’internazionalizzazione delle imprese: incoming di operatori esteri, organizzazione di eventi sui mercati stranieri a maggior potenziale di sviluppo, incontri di formazione e strumenti per facilitare l’incontro di domanda e offerta nel corso delle manifestazioni.

Tra i principali criteri utilizzati per individuare gli eventi figurano la posizione di leadership occupata dalla fiera nello specifico segmento di mercato (cioè l’importanza che l’evento riveste a livello globale per gli operatori del settore), le potenzialità di crescita futura, le sinergie tra i poli fieristici e, per le fiere fuori dal territorio nazionale, la possibilità di svolgere operazioni congiunte di filiera all’estero.

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