Grandi eventi: il Carnevale di Venezia ha un impatto economico di 70 milioni di euro, in città presenze turistiche a +39%
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Il Carnevale più famoso del mondo ha un impatto economico sulla città che lo ospita pari a 70 milioni di euro. Lo ha quantificato, relativamente alla manifestazione del 2014, l’ufficio studi di Vela SpA, la società partecipata dal Comune di Venezia che organizza i principali eventi tradizionali cittadini, rilevando che nei giorni di festeggiamenti le presenze turistiche in città aumentano mediamente del 39%.

Dall’indagine, basata su 1.700 interviste, emerge che nel 2014 il Carnevale ha portato a Venezia 338mila visitatori in aggiunta al normale flusso di turisti che la città avrebbe ospitato in assenza dell’evento, per 862mila presenze totali registrate.

I visitatori tipici del Carnevale di Venezia sono per il 41% stranieri: provengono in particolare da Francia, Spagna, Ungheria e Stati Uniti. La metà si trattiene in città soltanto un giorno, il 29% allunga la permanenza a 2-3 giorni e il 16% si ferma per 4-7 giorni. Chi pernotta a Venezia sceglie nel 29% dei casi alberghi in Venezia, nell’8% le strutture di Mestre e Marghera e nel 3% dei casi quelle del Lido.

La spesa media giornaliera di chi visita Venezia nel periodo del Carnevale è 130 euro, la stessa cifra che spendono i turisti in città anche in altri periodo dell’anno. I visitatori del Carnevale, è però stato calcolato, impattano al 43% sull’offerta ricettiva, al 93% sulla ristorazione e al 28% sui musei cittadini, che nei giorni dei festeggiamenti raddoppiano gli ingressi. Vela SpA ha calcolato quindi che il flusso economico legato alla manifestazione è pari a circa 70 milioni di euro, che comprendono la composizione interna e il valore economico complessivo generato.

Queste stime di ricaduta economica generata dal Carnevale, presentate ieri a Venezia, saranno confontate con quelle relative all’edizione 2015 della manifestazione, che si è aperta il 31 gennaio  e durerà fino al 17 febbraio. “Questa indagine fornisce elementi nuovi sull’indotto economico prodotto dall’evento, dicendoci che sono oltre mezzo milione (567mila) i turisti che dormono nelle strutture ricettive del territorio comunale” commenta Piero Rosa Salva, amministratore unico di Vela SpA. “Il Carnevale è il brand italiano più conosciuto a mondo, un valore aggiunto ripreso 40 anni fa con il preciso obiettivo di valorizzare l’economia della città in periodo invernale: ci pare anacronistico pensare che oggi il territorio possa sopportare un’eventuale abolizione di eventi di questo genere, non solo per l’economia del centro storico ma anche delle località limitrofe”.

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