Presentato il padiglione Coca-Cola per Expo: dopo l’Esposizione sarà portato in città e riutilizzato come palasport
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È stato concepito come un edificio riciclabile e riutilizzabile, secondo i migliori dettami delle tematiche di Expo e in linea con il modello di sostenibilità promosso dal brand del beverage, che lo ha progettato con l’idea di destinarlo a nuovo uso dopo il termine dell’Esposizione Universale: il padiglione corporate di Coca-Cola sarà infatti realizzato in vetro e legno e, dopo Expo, sarà smontato e ricostruito in città per essere utilizzato dai cittadini come spazio per lo sport.

La struttura, in parallelepipedo di 12 metri di altezza per 1.000 metri quadrati di superficie, potrà contenere un campo da basket; le pareti esterne laterali riproducono il logo Coca-Cola e la silhouette della storica bottiglia in vetro della bevanda che nel 2015 compirà 100 anni. All’ingresso e all’uscita del padiglione saranno posizionate cascate d’acqua sui cui saranno proiettati video e animazioni, e per consentire la ventilazione naturale il padiglione sarà privo di porte e chiusure. La copertura dell’edificio sarà interamente piantumata: la vegetazione, che richiederà un’irrigazione ridotta e poca manutenzione, ridurrà il surriscaldamento degli ambienti interni riducendo i consumi per il raffrescamento.

All’interno, il mondo valoriale Coca-Cola sarà espresso in un percorso per i visitatori suddiviso in 3 sezioni: locale, per evidenziare il radicamento dell’azienda sul territorio in cui opera e i benefici socio-economici che porta; energy balance, per fare conoscere ai visitatori l'impegno di Coca-Cola nella promozione di uno stile di vita sano, rendendo disponibili prodotti a basso contenuto calorico e fornendo informazioni nutrizionali in maniera trasparente e comprensibile; sostenibilità, per divulgare l’attività dell’azienda finalizzata a ridurre l’impatto ambientale dei propri prodotti.

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