Presentato a BTC il Libro Bianco del Congressuale Italiano: le 8 proposte delle imprese alla politica e alle istituzioni
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Sala piena per il Politicians Forum, L’evento che BTC organizza in collaborazione con Federcongressi&eventi per dialogare con la politica e i rappresentanti della Pubblica Amministrazione sul valore di congressi ed eventi per le destinazioni che li ospitano anche oltre i più comunemente noti benefici turistici e per delineare una strada condivisa di valorizzazione strategica del settore a beneficio dell’intero Sistema Paese.

La prima parte del Politicians Forum è stata dedicata alla presentazione del Libro Bianco del Congressuale Italiano, il documento promosso da Federcongressi&eventi e BTC e realizzato da Gabriella Ghigi di Meeting Consultants che analizza lo scenario internazionale di settore, il posizionamento dell’Italia con le sue debolezze e i suoi punti di forza e per la prima volta presenta una serie di proposte organiche che le imprese del comparto rivolgono ai diversi livelli della Pubblica Amministrazione (Governo, Regioni, Comuni).

Il documento parte da due considerazioni, basate su dati statistici provenienti da diverse fonti. La prima è che in Europa la spesa per viaggi di business costituisce il 24% dell’intera spesa turistica, mentre in Italia ne costituisce solo il 19%: la crisi economica degli ultimi anni ha causato una significativa contrazione delle domanda nazionale di eventi, e solo le destinazioni e le imprese che hanno investito nella ricerca di eventi internazionali hanno registrato un incremento dell’attività. La seconda considerazione è che molto spesso chi ha la responsabilità di definire le strategie di sviluppo non ha la consapevolezza del valore del settore né della complessità dei requisiti necessari per competere in un mercato esigente e affollato di competitor agguerriti.

Analizzati quindi i benefici tangibili e “intangibili” che gli eventi portano ai territori, le caratteristiche del mercato internazionale, i numeri del mercato italiano, le criticità e le potenzialità della destinazione Italia, il Libro Bianco presenta le 8 proposte delle imprese del settore per valorizzare le risorse e potenziare il contributo del congressuale allo sviluppo del paese.

Eccole, in sintesi.

Elaborare una strategia di sviluppo per i prossimi 20 anni
Individuare quali aree del paese possiedono le caratteristiche per essere considerate destinazioni per eventi e congressi internazionali e quali ne hanno le potenzialità, definendo azioni, risorse e tempi necessari per svilupparle.

Trasporti: sviluppare l’intermodalità treno-aereo
Le destinazioni congressuali devono essere accessibili: realizzare infrastrutture e collegamenti per il trasporto pubblico di terra fra gli aeroporti, i grandi hub ferroviari e le destinazioni, elevando la qualità e l’affidabilità del trasporto pubblico.

Alberghi: più qualità e competitività
Migliorare la qualità dell’offerta alberghiera e renderla più conveniente; introdurre piani urbanistici e incentivi per aumentare le dimesioni degli alberghi e incrementarne la qualità; semplificare e velocizzare i tempi di autorizzazione per interventi di ristrutturazione e costruzione di nuovi alberghi. Introdurre una classificazione alberghiera uniforme a livello nazionale.

Connettività: banda larga ovunque
Dotare il paese di connessioni internet a banda larga e stimolare l’adeguamento tecnologico di hotel e sedi per congressi ed eventi.

Comunicare per migliorare la reputazione dell’Italia
Avviare campagne di comunicazione e informazione che sconfiggano i pregiudizi che penalizzano l’Italia. Alla valorizzazione del prodotto congressuale dovrebbe essere destinato il 24% delle risorse per la promozione turistica, cioè la quota di mercato che il turismo business detiene mediamente in Europa e che l’Italia si prefigge di raggiungere.

Nuove misure fiscali
Trasformare la tassa di soggiorno in tassa di scopo per i pernottamenti legati a eventi e congressi, destinandone i proventi allo sviluppo del comparto o a incentivi per i promotori di eventi. Applicare l’IVA ridotta (10%) a quote iscrizione eventi formativi e culturali. Abolire il pro-rata sulle quote di iscrizione a favore di dipendenti di enti pubblici (o rendere esente questa tipologia di fatturazione). Ampliare e favorire l’uso dei voucher INPS. Applicare convenzioni contro la doppia imposizione fiscale.

Mettere in rete chi può favorire l’acquisizione di eventi
Implementare una campagna di informazione e comunicazione nei confronti dei vari organi delle istituzioni locali e centrali, pubbliche e private, cioè assessorati, enti pubblici, università, imprese e associazioni che hanno l’opportunità di favorire l’acquisizione di congressi ed eventi internazionali affinché si attivino, comunichino le opportunità, facciano rete, sviluppino azioni di co-marketing, mettano a disposizione il patrimonio di edifici pubblici di pregio e supportino i promotori di eventi con lettere di candidatura e incontri con le delegazioni internazionali.

Informazione e formazione
Istituzione, a carico della Pubblica Amministrazione, l’Osservatorio Italiano dei Congressi e degli Eventi per fornire dati statistici sul settore e monitorarne l’andamento; realizzazione di un programma di formazione continua sulle tematiche dell’industria dei congressi e degli eventi per il personale che all’interno delle istituzioni; incentivare la formazione e l’aggiornamento professionale all’interno delle imprese che compongono la filiera congressuale, nel commercio, nei servizi turistici, a partire da una maggiore conoscenza delle lingue.

Sotto, il Libro Bianco del Congressuale Italiano da scaricare.

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