Apre BTC 2014, Fassino e Nardella: "Il congressuale valore economico per le destinazioni, la politica lo sostenga"
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Apre oggi a Firenze BTC, l’unica fiera italiana dedicata al settore dei congressi, degli eventi e degli incentive. BTC è innanzi tutto un luogo di business di respiro internazionale e una piattaforma di incontro B2B fra domanda e offerta, ma è anche il principale momento di incontro di un comparto che vale 15 miliardi di euro per l’economia italiana, che dà lavoro a 290mila persone e che da tempo cerca il sostegno delle istituzioni per potere sviluppare appieno il proprio potenziale.

L’edizione 2014 di BTC, che si svolge alla Fortezza da Basso l’11 e 12 novembre, è particolarmente densa: di espositori, che quest’anno provengono da tutte le categorie della filiera; di buyer, che arrivano da 30 paesi a breve e lungo raggio, Cina inclusa; di contenuti, con un programma che conta 40 sessioni fra seminari, presentazioni e tavole rotonde su un’ampia varietà di temi per soddisfare gli interessi professionali di una filiera estremamente composita.

In quanto evento di riferimento per la community che riunisce, BTC promuove anche l’incontro fra le imprese che operano nel settore di congressi e degli eventi e i decisori politici e istituzionali, con l’obiettivo di delineare una strada condivisa per incrementare in Italia l’attività congressuale a beneficio dell’intero sistema-paese. Al Politicians Forum, il format che BTC dedica all’interlocuzione con la Pubblica Amministrazione e durante il quale sarà presentato il Libro Bianco del Congressuale Italiano, parteciperanno anche il sindaco di Firenze Dario Nardella e il Sindaco di Torino, e presidente ANCI, Piero Fassino.

Due sindaci con personalità politiche molto diverse, ma accomunati dalla precisa consapevolezza (in Italia non scontata) del valore che gli eventi e i congressi hanno per le città che li ospitano in termini di sviluppo dell’economia, della conoscenza professionale, del business che generano per le imprese del territorio, e non solo quelle della filiera turistico-ricettiva.

“Il comparto congressuale riveste un ruolo di grande rilievo nell’economia dell’Italia e di tutti i suoi territori”, ha dichiarato Piero Fassino, che al Politicians Forum porterà la propria esperienza nel sostenere le candidature di Torino a ospitare congressi internazionali. “I grandi congressi generano una ricaduta economica sei volte il valore dei ricavi e diffondono a livello globale la notorietà della città ospitante e della nazione intera. È quindi importante che la politica sostenga gli operatori del settore nei loro sforzi di internazionalizzazione e che le istituzioni locali, in tutte le loro ramificazioni, diano un aiuto qualificato ai convention bureau e ai club di prodotto per attrarre i grandi congressi nelle nostre città”.

Una dichiarazione programmatica, che testimonia dell’impegno di un’amministrazione tesa a valorizzare l’impatto positivo che gli eventi portano al proprio territorio. “BTC è una vetrina importante, conosciuta e apprezzata anche all’estero” continua Fassino. Lo è sia dal lato commerciale sia da quello istituzionale, perché consente di prendere coscienza del valore dell’attività congressuale e dei benefici che da essa derivano in termini di attività e servizi, attrazione di investimenti, creazione di opportunità di scambi culturali, tecnologici, scientifici e know-how».

Egualmente importante la dichiarazione di Dario Nardella, che anche quest’anno “ospita” BTC nella sua città: “Firenze è lieta di aprire anche quest’anno le porte della Fortezza da Basso alla BTC, un'iniziativa che ci auguriamo continui a crescere di anno in anno, confermandosi un punto di riferimento del turismo business nazionale e internazionale. Il turismo congressuale è un settore molto importante per lo sviluppo economico di Firenze: i grandi congressi e gli eventi internazionali giocano un ruolo fondamentale sia perché sono un importante strumento di destagionalizzazione della domanda, favorendo così mantenimento e sviluppo delle infrastrutture turistiche, sia per la forte ricaduta in termini di indotto, sia per la visibilità internazionale che offrono a Firenze”.

“La promozione della filiera del turismo business porta a investimenti, sviluppo economico del territorio, valorizzazione e comunicazione dell’identità della città, scambi culturali e innovazione tecnologica”, continua Nardella, che al Politicians Forum racconterà la sua visione futura della città come destinazione per eventi. “Per tutti questi motivi è obiettivo di questa amministrazione rafforzare il ruolo di Firenze, sostenendo con sempre maggiore determinazione le candidature della nostra città e lavorando perché sia una destinazione sempre più attrattiva e accogliente”.

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